Le conseguenze di smart-working e lockdown a cui non avresti mai pensato

L’emergenza del coronavirus ha avuto un impatto enorme sulla vita delle persone, provocando cambiamenti profondi improvvisi nel nostro stile di vita: distanziamento sociale, isolamento domestico… e anche enormi conseguenze sociali ed economiche.

Le restrizioni hanno costretto il mondo del lavoro, quando possibile, a riorganizzarsi con il lavoro agile.

Così nella vita dell’82% degli italiani il termine smart-working è diventato di “casa”.

Quando il peggio sembrava passato, la seconda temuta ondata dell’epidemia ci ha restituito di nuovo un’Italia in lockdown o semi lockdown, a litigare di nuovo con lo smart-working.

In questo articolo vedremo insieme tutte le conseguenze negative di questa nuova condizione, anche quelle a cui non avresti mai pensato.

Ti spiegherò però anche come neutralizzarle e “salvare” più possibile corpo e mente!

Il Covid-19 fa danni anche se non lo prendi

Il distanziamento a cui ci ha sottoposto questo nuovo modo di vivere è stato studiato per limitare al massimo la possibilità di contagio.

Sicuramente stare chiusi in casa ci tiene al sicuro dal Covid-19, ma per contro ci toglie tante altre cose…

Vediamole insieme una per una.

Cosa succede se manca il sole

Da sempre gli esperti consigliano di stare almeno mezz’ora al giorno al sole, perché nostro corpo necessita di luce.

Uno dei motivi principali è che la luce solare stimola la produzione di Vitamina D3, per questo motivo conosciuta anche come “Vitamina del sole”.

Quest’ultima, come tutte le vitamine, è essenziale al benessere dell’organismo e in particolare aiuta:

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ossa e articolazioni;
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benessere mentale;
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sistema immunitario.

Cosa succede però se passi quasi tutto il tuo tempo rinchiusa in casa?

Semplice, produci meno vitamina D, con tutto quello che ne consegue.

Non preoccuparti però, puoi mettere in pratica un paio di suggerimenti per migliorare la situazione!

La prima raccomandazione che ti faccio, se possibile, è di organizzare la tua postazione di lavoro di fronte ad una finestra, sfruttando più possibile la luce del sole.

Fai attenzione anche a questi piccoli accorgimenti per la tutela dei tuoi occhi:

  • se non hai abbastanza luce naturale, cerca comunque di avere un’illuminazione a soffitto chiara e uniforme;
  • la distanza dal monitor dovrebbe essere di almeno 50 centimetri.

Una volta che hai sistemato al meglio il tuo angolo di lavoro, ricordati che un altro effetto collaterale di questo periodo storico è la sedentarietà.

Se stai troppo seduta non devi preoccuparti solo della Cellulite

La mancanza di movimento può compromettere il tuo benessere psico-fisico.

Uno studio pubblicato sull’ Eviron Res Public Health journal, datato 28 agosto 2020, ha valutato l’aumento dei disturbi muscoloscheletrici nei lavoratori costretti a lavorare da casa.

Per quanto riguarda i disturbi, la lombalgia è stata riferita dal 41,2% dei lavoratori domestici e il dolore al collo dal 23,5% di loro. 

Il 50% di loro riferisce che Il dolore al collo è peggiorato in questo periodo.

Quindi la sedentarietà non tocca solo la tua bellezza, ma anche la tua salute.

Attenzione pure al metabolismo, che rallenta a causa del poco movimento e ti regala chili di troppo.

In questo caso, puoi limitare i danni con un paio di strategie:

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consuma frutta fresca, verdura e cereali integrali e bevi almeno due litri di acqua al giorno;
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metti un rialzo sotto i piedi per favorire la circolazione del sangue e cerca di non accavallare le gambe;
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ogni 2 ore alzati e fai uno stretching dolce, se proprio non puoi staccarti dalla tua postazione lavora in piedi di tanto in tanto.

Scommetto anche che non riposi più bene come prima… vero?

Non è un caso, e adesso ti mostrerò perché ti succede.

La reclusione forzata rovina il tuo riposo notturno

Una ricerca del 2017 pubblicata dalla Oxford University, su lavoratori turnisti, ha dimostrato che rimanere immersi sempre nella stessa tonalità luminosa durante tutta la giornata – senza alcuna variazione – sfalsa il nostro bioritmo interno.

E come se non bastasse a lungo andare provoca difficoltà cognitive e disturbi del sonno ma anche malattie molto gravi, come la depressione.

Lavorando o vivendo la maggior parte del tuo tempo in ambienti interni, sei costretta a compensare con la luce artificiale.

Il problema nasce dal fatto che questo tipo di illuminazione non varia durante il giorno come la luce naturale che trovi all’aperto.

Questo processo manda in confusione il tuo organismo e il tuo bioritmo, rendendoti meno attenta di giorno e meno rilassata alla sera.

Quello che puoi fare per ovviare il problema è:

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variare il tono delle luci, adeguandolo al momento della giornata;
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rimanere in un ambiente dove sia diffusa la luce naturale il più possibile;
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non utilizzare lo smartphone o il computer per un paio di ore prima di andare a letto.

Non finisce qui.

Mentre sei lì a cercare un punto luce favorevole, uno spazio ben organizzato e un pranzo equilibrato, ti tocca pure seguire i tuoi figli, 24 ore su 24 con te, e fare i salti mortali per tenere testa alla didattica a distanza…

Il girone dantesco della reclusione forzata con figli

Questo paragrafo avrei potuto intitolarlo “Le donne e la disparità di genere”.

Si, perché inutile che ti dica che, pandemia nella pandemia, noi donne ci ritroviamo a dover fare per tre.

Da un sondaggio di Fondazione Libellula (associazione che promuove la cultura contro la violenza sulle donne e di discriminazioni di genere), risulta che durante il primo lockdown su mille lavoratrici/lavoratori circa il 30,9% delle donne si è occupata dei figli contro 1,4% degli uomini.

Quindi non ti stupire se, divisa tra smart-working, faccende domestiche e gestione della didattica a distanza, i tuoi livelli di stress hanno raggiunto picchi impensabili.

Lascia che ti dia qualche consiglio per mantenere la situazione sotto controllo.

Se proprio non puoi uscire, prova questi stratagemmi!

Se non puoi cambiare il mondo fuori, puoi provare a cambiare quello “dentro”, cioè il modo di vivere in casa tua.

Non è semplice e ci vorrà un po’ d’impegno per impostare le cose nel modo giusto, ma vedrai che seguendo questi consigli piano piano le cose miglioreranno (e anche il tuo umore):

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crea delle routine per la famiglia, ad esempio sulla gestione dei loro compiti, i pasti o dell’attività fisica in casa. Ti aiuterà a rasserenare sia te che i tuoi bambini;
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perdonati se non va tutto per il verso giusto, i cambiamenti hanno bisogno di tempo per essere digeriti;
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non lasciarti andare, cerca di ritagliare comunque del tempo anche per te… cura il tuo corpo, leggi un libro, trova un modo per prenderti cura anche di te stessa, te lo meriti;
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se puoi fare passeggiate, esci: potrai così allo stesso tempo rilassarti, fare un po’ di movimento e sfruttare la luce del sole per fare un pieno di vitamina D.

In realtà è un gesto particolarmente utile: pare infatti che scarsi livelli di vitamina D sia una delle caratteristiche più frequenti tra i malati di Covid 19, e attualmente è sotto studio un loro possibile collegamento.

Non solo, pare abbia anche un effetto benefico sull’umore.

A questo proposito ti riporto un test clinico effettuato a Berlino nel 1998 dal titolo: “La vitamina D3 migliora l’umore nei soggetti sani durante l’inverno”.

Tramite test sono state somministrate ai pazienti dalle 400ui alle 800ui di Vitamina D per 5 settimane, i test hanno dimostrato che la vitamina D3 ha migliorato significativamente i livelli di serotonina, l’ormone del “buonumore”.

Se ci pensi succede anche a te: in estate sei più allegra e pimpante, invece il grigiore invernale ti deprime.

Se però non puoi stare al sole almeno un’oretta al giorno rischi di perdere tutti questi benefici… ed in effetti in inverno non trovi spesso delle belle giornate di luce.

In questo caso puoi ricorrere all’integrazione e raggiungere in questo modo la giusta quantità di Vitamina D giornaliera.

E, almeno questo problema, non dovrai risolverlo da sola!

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XWOMAN NUTRITION ha dato vita a SUN SKIN PLUS, il suo integratore a base di vitamina D3 ad alto dosaggio.

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Inoltre SUN SKIN PLUS è masticabile, assicurandoti così un assorbimento completo e rapido.

Non solo, le compresse di SUN SKIN PLUS sono vegetariane, vegane e prive di glutine.

Se hai qualche particolare esigenza alimentare, puoi prenderle senza pensieri!

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Stefania Dente

Fitness Coach XWoman

1)Nocturnal light pollution and underexposure to daytime sunlight: Complementary mechanisms of circadian disruption and related diseases

Michael H Smolensky 1Linda L Sackett-Lundeen 2Francesco Portaluppi 3

2)The genetics of circadian rhythms, sleep and health

Aarti Jagannath 1Lewis Taylor 1Zeinab Wakaf 2Sridhar R Vasudevan 2Russell G Foster 1

Affiliations expand

 

3) Biological rhythm disturbances in mood disorders

Anna Wirz-Justice 1

 

4) Characterization of Home Working Population during COVID-19 Emergency: A Cross-Sectional Analysis

Antimo Moretti 1Fabrizio Menna 1Milena Aulicino 1Marco Paoletta 1Sara Liguori 1Giovanni Iolascon 1

 

5) Vitamin D3 enhances mood in healthy subjects during winter.

Lansdowne AT, Provost SC.Psychopharmacology (Berl). 1998 Feb;135(4):319-23

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