Il caldo sta per arrivare, attenzione alle gambe!

Sta arrivando la primavera, e con lei hai voglia di uscire e stare all’aria aperta.

Diciamo la verità, questa è la stagione dei freschi vestitini svolazzanti e le gambe sono la prima parte del corpo che, dopo i lunghi mesi invernali, torna ad essere protagonista.

Peccato che con il caldo arrivano anche disturbi come gonfiore, indolenzimento e formicolii.

Tutti questi problemi portano ritenzione idrica e l’antiestetica buccia di arancia, e così la voglia di andare in giro sgambettando passa di colpo.

Se anche a tu stai vivendo questa spiacevole situazione, sappi che non sei sola.

Tante donne dopo una giornata passata a correre dietro figli, gestione della casa e lavoro hanno solo voglia di togliere le scarpe e cercare sollievo da quella insostenibile pesantezza.

Evitare di trasformare questi mesi in un periodo infernale si può. E con i giusti accorgimenti puoi andare incontro all’estate con gambe leggere come piume.

Li puoi trovare in questa guida che ho preparato per te.

Ritenzione idrica cos’è

La ritenzione idrica si verifica quando il corpo non riesce ad eliminare un eccessivo accumulo di liquidi e tossine, che rimangono intrappolati tra le cellule su fianchi, gambe e glutei.

Una circolazione sanguigna rallentata e alterazioni del microcircolo (fitta rete di vasi molto sottili) son tra le principali cause di queste problematiche.

Se i vasi capillari sono in buona salute, il microcircolo funzionerà correttamente.

Se invece, per diverse cause, i capillari si dilatano, la parte acquosa del sangue (il siero) fuoriesce e si annida nello spazio tra le cellule creando un edema, cioè un rigonfiamento localizzato.

Attenzione a questi accumuli di liquidi: sono la premessa per la comparsa della cellulite.

La ritenzione idrica, purtroppo, è un problema sofferto da più del 30% delle donne italiane.

Come se non bastasse, nei periodi più caldi la situazione peggiora.

Gambe gonfie, impara a proteggerle dal caldo

Con il caldo la dilatazione dei vasi tende ad aumentare, portando un maggior ristagno dei liquidi nelle nostre zone critiche e provocando gonfiore e quella fastidiosa sensazione di pesantezza alle gambe.

Sappi però che ci sono alcuni trucchi che puoi utilizzare nei mesi più caldi.

Quando le tue gambe vanno a “fuoco” puoi spegnerle con delle docciature, alternando getti di acqua fredda e tiepida, partendo dalle caviglie e risalendo verso l’inguine per stimolare la circolazione.

Anche tu come me aspetti la bella stagione per regalarti una splendida abbronzatura, vero?

Ti capisco sai, ma dovresti stare attenta a non esporti al sole nelle ore più calde: infatti, il surriscaldamento delle gambe favorisce il ristagno dei liquidi.

Ovviamente, per lo stesso motivo, dovresti fare attenzione a lampade abbronzanti e saune.

Un altro aspetto da non trascurare nei giorni più caldi è la disidratazione.

Lascia che ti spieghi perché.

Con l’acqua, combatti il caldo e la ritenzione idrica

“Bevi almeno 2 litri di acqua al giorno!”

Quante volte hai sentito questa frase e ti sei ripromessa di seguire il consiglio.

Prepari la tua bella bottiglia di acqua, poi di corsa al mattino mentre organizzi i bambini, il marito, la casa e parti per andare al lavoro… e lei resta lì sul lavello e ti aspetta speranzosa fino a sera.

Come se non bastasse, quando al volo ricordi di portarla con te, bevi qualche sorso solo quando ormai hai la gola secca.

Ricorda: caldo e disidratazione vanno sempre a braccetto. Devi sapere che l’organismo cercherà sempre il giusto bilancio idrico, ovvero equilibrio tra entrate e uscite.

Ebbene sì! La storia che l’acqua elimina l’acqua non è una favola!

Se al tuo corpo viene a mancare, lui farà in modo di “trattenerla” più possibile, insieme a scorie e tossine.

In fondo, cos’è la ritenzione se non acqua trattenuta?

Impara a rimanere idratata con questi semplici consigli:

Ma anche il poco esercizio ti stanca!

Gli estremi non sono mai cosa buona quando si cerca un equilibrio.

Hai mai avuto l’impressione che meno cose fai e meno ne faresti? 

Ecco, se passi le tue giornate sul divano lasciandoti andare alla sensazione di debolezza che ti pervade, alimenti ancora di più la tua stanchezza.

Avrai sempre meno voglia di essere attiva e vitale, e faticherai a dormire bene perché non hai fatto alcun tipo di attività per scaricare il sistema nervoso.

In questo modo, l’indomani mattina sarai ancora più stanca.

Non trascurare quindi del tutto l’allenamento.

Segui i consigli che ti ho dato sino a qui per iniziare a sentirti meglio.

Ma non finisce qui, ricordati di agire su altri fronti.

Perdi peso e sconfiggi la ritenzione in 3 mosse

Purtroppo, quando l’organismo viene messo sotto pressione da alimentazione scorretta, sedentarietà o il dover stare ore e ore in piedi o sedute (come accade per molti lavori) i problemi da ritenzione idrica aumentano.

Sicuramente sarà capitato anche a te, dopo una cena in cui hai esagerato, di ritrovarti il mattino dopo con gonfiore e magari anche le borse sotto gli occhi.

Questo è l’effetto della ritenzione: troppi zuccheri, troppo sale e troppi cibi processati, sono i complici perfetti di questa situazione.

Basta tenere sotto controllo qualche abitudine per ritrovare gambe leggere e peso forma:

Per raggiungere un risultato soddisfacente, però, la cosa più efficace da fare è di certo attingere a piene mani dall’immenso potere della natura.

Contro la ritenzione un aiuto dalle piante

Per fortuna esistono sostanze naturali che come degli spazzini, liberano le cellule dalle tossine facendo pulizia, come l’ortosifon, una pianta a cui sono state riconosciuta proprietà drenanti, antinfiammatorie e dimagranti.

Uno studio pubblicato nel 2018 dal journal of Pharmacy & BioAlled Sciences, consiglia l’utilizzo di questa pianta anche per il suo alto contenuto di potassio, ch tiene a bada il sodio, il cui eccesso causa ritenzione.

Anche ananas, centella asiatica e ribes sono note per contrastare gli inestetismi della cellulite. Con le loro proprietà drenanti e disintossicanti aiutano a contro gonfiore, pesantezza alle gambe e alle caviglie e a prevenire e contrastare difficoltà circolatorie, formicolii e crampi.

Betulla, tarassaco e pilosella (note per le loro funzioni depurative) contribuiscono all’eliminazione di tossine, mentre meliloto e pungitopo agiscono insieme per il benessere della circolazione.

Puoi trovarle tutte in erboristeria e preparare calde tisane.

Forse, però, tu hai altro da fare durante il giorno che stare lì a preparare bevande.

Quasi sicuramente ti ritroveresti solo un cumulo di barattoli nella dispensa e la tua ritenzione idrica resterebbe sempre lì aggrappata alle tue gambe.

Come allontanare quest’incubo senza dover impazzire tra erbe e bevande?

DRENA SHOT il concentrato nemico della ritenzione idrica!

La soluzione facile la trovi con DRENA SHOT, il drenante super-concentrato di XWOMAN NUTRITION, che ha salvato anche me dai quei fastidiosi gonfiori e l’odiata ritenzione.

Da quando ho iniziato ad utilizzarlo ho alleggerito le mie gambe e la mia pelle è più compatta ed omogenea.

Si, perché diciamoci la verità, oltre al danno fisico, forse quello che più ci fa soffrire è il lato estetico di questo disturbo.

Gli estratti concentrati delle erbe di cui ti ho parlato nel paragrafo precedente puoi trovarle in DRENA SHOT, un potente mix che ti aiuterà a:

Grazie alla sua formula super-concentrata, ti basterà diluire solamente 2,5 ml di prodotto in 500 ml d’acqua, per ottenere una bevanda dal sapore gradevole gusto lampone, che ti aiuterà anche a bere di più.

Il caldo sta arrivando, non aspettare per dedicare attenzione alle tue gambe!

Corri ad acquistare il tuo DRENA SHOT!

 

Stefania Dente

Fitness-Coach-XWOMAN

Bibliografia

  1. Cappellini MD, Musallam KM, Taher AT. Iron deficiency anaemia revisited. J Intern Med. 2020 Feb;287(2):153-170. doi: 10.1111/joim.13004. Epub 2019 Nov 12. PMID: 31665543.

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31665543/

  1. Lopez A, Cacoub P, Macdougall IC, Peyrin-Biroulet L. Iron deficiency anaemia. 2016 Feb 27;387(10021):907-16. doi: 10.1016/S0140-6736(15)60865-0. Epub 2015 Aug 24. PMID: 26314490.

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26314490/

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su pinterest
Pinterest
Condividi su linkedin
LinkedIn

Lascia un commento

Sommario

On Key

Articoli Correlati