Come eliminare la cellulite: consigli e prodotti

Forse conosci questa scena: esci dalla doccia, ti togli l’accappatoio per mettere la crema, alzi lo sguardo allo specchio e subito il tuo umore precipita, mentre lo sguardo si sofferma sulle cosce.

O meglio, sulla Cellulite che è sulle cosce.

E ti chiedi per la millesima volta se c’è davvero un modo per mandarla via.

Forse ti aiuterà sapere che non sei la sola, questa domanda se la sono fatta centinaia di donne prima di te, e tantissime altre se la faranno anche dopo.

Sappi che la Cellulite colpisce circa l’85% delle donne caucasiche, indipendentemente dal peso corporeo e dall’età (anche se questi fattori possono essere aggravanti).

Questo ne fa il problema estetico più condiviso in assoluto.

Nell’uomo la Cellulite è un fenomeno raro, poi vedremo meglio il motivo.

 

C’ è poco da dire: questo inestetismo è un problema molto diffuso nei paesi occidentali e il “mal comune” di quasi tutte le donne.

Non è un caso che ci sia fiorito sopra un vero e proprio business, nel quale vengono proposti prodotti e trattamenti di qualsiasi genere, e spesso delle vere e proprie truffe.

Il fatto che sia un disagio così diffuso e fortemente sentito ha permesso a moltissime aziende di guadagnarci sopra tanti bei soldini, spesso con prodotti che non sono in grado di dare i risultati promessi.

Esistono però anche prodotti che aiutano davvero (anche se si possono contare sulle dita di una mano) solo che è difficile riconoscerli in questo mare pieno di squali.

Per questo motivo in questo articolo ti verrà spiegato in modo chiaro come liberartene, semplificando il più possibile concetti che sono volutamente resi complicati da chi vuole approfittarsene.

 Verrà analizzata a fondo la Cellulite in ogni suo aspetto, partendo dalle cause che la scatenano fino ad arrivare alle possibili soluzioni per trattarla.

 Lo scopo è quello di fornirti lo strumento più potente al mondo per risolvere qualsiasi problema: la conoscenza.

Come riconoscere e combattere la Cellulite.

Le più sfortunate la combattono fin da ragazzine, quelle con un po’ più di fortuna si salvano magari fino ai trent’anni.

Resta il fatto che quasi tutte, prima o poi, si trovano nella spiacevole situazione di indossare il costume da bagno scoprendo di avere la Cellulite su fianchi, glutei e cosce.

Ci sono poche cose che mettono a dura prova i nervi di una donna quanto la famigerata “prova costume”.

Penso che anche tu ti sarai fatta almeno una di queste domande:

  • Perché io che sto facendo attività fisica e sto attenta all’alimentazione ho più cellulite di altre che non fanno le stesse cose?
  • Perché anno dopo anno diventa sempre più evidente?
  • Perché qualsiasi cosa faccia non se ne va mai del tutto?
  • Cosa diavolo devo fare ancora per liberarmene?

 

Fortunatamente c’è una risposta a tutte queste domande, e nella risposta c’è anche la strada per aiutarti a contrastare questo odioso inestetismo.

 

Sì, perché per farlo e vincere la tua battaglia è necessario tirare fuori l’artiglieria pesante.

 

Ma analizziamo il nemico e il suo territorio, prima di partire alla conquista.

Cominciamo col dire che il termine Cellulite, coniato nel 1922 in Francia, non è un termine scientificamente corretto.

“Cellulite” dovrebbe indicare un’infiammazione delle cellule, che non ha nulla a che fare con quello che succede realmente nel corpo quando si manifesta.

La Cellulite interessa soprattutto il cosiddetto tessuto connettivo, che è il tessuto gelatinoso che sostiene e nutre le cellule di grasso, i muscoli e gli organi interni, e li avvolge.

.

Il nome tecnico è molto complicato: Panniculopatia-Edemato-Fibro-Sclerotica.

Questo nome indica le 3 fasi in cui la Cellulite degenera e quello che succede nella pelle quando succede. (di cui parleremo più tardi).

È però così lungo e difficile che viene usato solo in abito medico e scientifico.

 

Anche se impreciso, ormai il termine Cellulite è quello di uso comune, perché semplice e facile da ricordare.

 

Procediamo con ordine e cominciamo con lo scoprire le cause e i motivi per cui tante donne sono “condannate” a combattere con lei.

Come scoprire se hai la Cellulite

Non è sempre facile riconoscerla, perché può apparire diversa a seconda dell’età e delle caratteristiche fisiche personali.

Nella sua fase iniziale può essere addirittura invisibile a occhio nudo!

 

La cellulite può colpire all’inizio solo piccole zone circoscritte fino ad arrivare a zone molto ampie, e il suo aspetto cambia secondo la parte del corpo in cui si trova.

 

Nella parte interna della gamba la Cellulite solitamente la trovi flaccida e non dolorosa, mentre nella parte posteriore del corpo può essere sia dura che flaccida, a seconda se sei più o meno tonica.

 

A volte è possibile trovare la Cellulite anche nel polpaccio, sulle braccia e in età avanzata anche sulle spalle.

Ci sono diversi modi per riconoscerla e distinguere la Cellulite dal semplice grasso.

Alcuni richiedono l’uso di strumenti specifici, come ad esempio:

 

1. La termografia a cristalli.

Questa funziona con lastre di cristalli liquidi, appunto, che si muovono sulla lastra secondo la temperatura del corpo.

Questo permette di distinguere il semplice grasso più caldo, dalla temuta Cellulite, più fredda.

 

2. La videotermografia computerizzata.

Un valido strumento che funziona con lo stesso principio della termografia a cristalli, ma utilizza sensori termici collegati a un computer per cogliere le variazioni di temperatura con precisione.

 

3. La videocapillaroscopia a sonda ottica.

Di sicuro il più efficace, usa una sonda a fibre ottiche, che trasmette le immagini ingrandite fino a 1000 volte su di uno schermo.

La videocapillaroscopia analizza qualsiasi parte del corpo e ne mostra i problemi nascosti.

Sullo schermo si possono vedere benissimo anche i più piccoli capillari e in questo modo controllare se la circolazione sanguigna è in buone condizioni, se i tessuti sono sani e se c’è Cellulite.

 

Magari però non hai sottomano questi strumenti al momento (che di solito sono ad uso esclusivo di medici e professionisti del settore estetico).

 

Come puoi fare quindi a capire da sola, senza l’uso di queste apparecchiature, se hai davvero questo fastidioso inestetismo?

In realtà c’è un modo molto semplice: da come agiscono questi strumenti si può intuire la caratteristica più importante per capire se c’è presenza o meno di Cellulite: la temperatura.

In pratica quando hai la Cellulite, la zona interessata ha delle micro-variazioni di temperatura.

Alcune puoi riuscire a sentirle anche tu, usando semplicemente la mano.

Se spostandola di pochi centimetri in quell’area senti delle piccole zone calde e delle altre fredde, ci sono altissime probabilità che si sia formata della Cellulite.

È più facile capire il motivo di questa caratteristica se analizziamo la Cellulite in modo più preciso.

Perché si forma la Cellulite?

I motivi per cui si mette in moto sono tanti, e possono essere più o meno importanti.

Per questo motivo vengono divisi in tre categorie, Fattori Primari, Fattori Secondari e Fattori Aggravanti.

 

1. I Fattori Primari si chiamano così perché sono appunto le principali cause della nascita ed evoluzione della Cellulite.

Uno di questi sono le alterazioni ormonali.

Alcune donne hanno una concentrazione troppo alta di ormoni femminili (gli estrogeni), che hanno la capacità di trattenere troppa acqua nei tessuti.

Questo effetto viene chiamato ritenzione idrica e mette in moto i meccanismi che portano alla Cellulite.

 

Altro Fattore Primario è la difficoltà della circolazione sanguigna, in modo particolare dei capillari e del ritorno venoso.

La circolazione venosa porta il sangue al cuore, percorso che diventa più difficile nelle gambe per il semplice motivo che deve andare contro la gravità terrestre, verso l’alto.

Ad aiutarla in questo tratto ci sono: l’elasticità dei vasi sanguigni (che fanno pressione e aiutano il sangue a seguire il suo percorso), le valvole lungo il percorso dei vasi (che impediscono al sangue di tornare indietro) e la pressione dei muscoli sui vasi (quando lavorano infatti “schiacciano” le pareti dei vasi portando il sangue in avanti).

Tutte queste cose fanno da vere e proprie “pompe” che spingono il sangue verso l’alto e gli impediscono di tornare giù.

Se uno di questi aspetti in qualche modo non funziona bene si forma una stasi, cioè un rallentamento vero e proprio del circolo sanguigno, e questo aiuta la formazione della Cellulite.

 

Viene considerato fattore primario anche l’affaticamento della circolazione linfatica.

Questa è come il sistema fognario del corpo, che raccoglie i liquidi che stagnano negli spazi tra le cellule (pieni di tossine e sostanze di scarto) per farli risalire verso la circolazione del sangue ed eliminarli.

Se ci sono dei problemi in questo processo questi liquidi rimangono infiltrati nei tessuti  e mettono in moto le condizioni che formano la Cellulite.

 

2. I Fattori Secondari sono solitamente dei fattori “esterni”, cioè condizioni che non hai dalla nascita, ma che possono presentarsi nel corso degli anni ed hanno comunque una forte influenza nel peggioramento della Cellulite.

Ad esempio possono incidere in maniera forte le gravidanze, l’uso di farmaci che alterano gli ormoni (come ad esempio la pillola anticoncezionale), qualche patologia particolare, il sovrappeso o lo stress.

 

3. I Fattori Aggravanti sono legati soprattutto alla sedentarietà, una delle principali cause della Cellulite e del suo progressivo peggioramento.

Quando fai poco movimento l’organismo lavora “a risparmio” e consuma sempre meno energia.

Questo fa aumentare di peso, che favorisce la formazione della Cellulite.

Inoltre se stai molto seduta crei uno “schiacciamento” della pelle, che blocca il lavoro del microcircolo (piccoli capillari e vasi sanguigni) e della circolazione linfatica.

Come abbiamo visto, qualsiasi cosa blocchi queste due funzioni scatena le cause che formano l’inestetismo.

Rientrano in questa categoria anche le cattive abitudini, come il fumo, l’eccessivo consumo di alcolici, l’uso frequente di abbigliamento elasticizzato, un’alimentazione sbilanciata.

Fino a che punto può peggiorare la Cellulite?

Come puoi vedere i motivi per cui la Cellulite si “mette in moto” sono tanti e diversi tra loro.

La Cellulite purtroppo non rimane sempre la stessa, ma peggiora progressivamente da meno grave a più grave.

Questo progressivo peggioramento è stato suddiviso dalla classe medica in Stadi, per comodità.

Ma ricorda sempre che la Cellulite è una sola: se anche adesso ce l’hai nella forma più leggera, nel giro di pochi anni potrebbe peggiorare, fino a ritrovarti con la forma più grave.

I medici definiscono la Cellulite “patologia degenerativa” per un motivo: si evolve e mentre lo fa peggiora, creando una situazione esteticamente sempre più brutta e più difficile da migliorare.

Fino ad arrivare allo stadio finale in cui diventa irreversibile.

 

Vediamo il modo in cui si evolve:

 

  • Fase 1: all’inizio, e può succedere per motivi differenti da persona a persona, la circolazione sanguigna e quella linfatica peggiorano.

Magari succede perché hai una fragilità capillare ereditata dai genitori, oppure perché il troppo peso “schiaccia” i capillari rendendoli più fragili, fatto sta che questi diventano più permeabili, cioè dalle loro pareti passa un liquido chiamato plasma.

Questo liquido si accumula negli spazi tra le cellule, e questo accumulo si chiama edema.

Tutta questa situazione, che avviene nel tessuto connettivo, comincia a creare diverse difficoltà: le cellule di grasso non riescono a funzionare a dovere e cominciano ad accumulare grasso senza più liberarlo ed in generale la zona viene scarsamente nutrita. 

Per fortuna questo stato è reversibile e anche abbastanza facile da trattare.

  • Fase 2: con il tempo aumentano e peggiorano le condizioni spiegate prima e la pelle comincia a cambiare, a causa proprio dello scarso nutrimento che riceve, diventando più pastosa, pallida e fredda al tatto.

Si comincia anche a vedere una specie di ondulazione, il temuto aspetto a “buccia d’arancia”.

Questo succede perché dentro la pelle diventa fibrosa, cioè inizia a degenerare e ad essere un po’ dolorosa al tatto.

Cominciano anche ad accumularsi tossine in eccesso.

  • Fase 3: tutta la situazione descritta sopra ha creato ormai enormi difficoltà al tessuto, nella zona intorno alle cellule, al punto da scatenare una vera e propria infiammazione.

La pelle, per difesa, si indurisce intorno alle aree infiammate e si formano dei micronoduli, che ostacolano ulteriormente quei processi già in difficoltà.

Questo indurimento delle fibre elastiche si chiama “sclerotizzazione”.

Il tessuto tra le cellule di grasso si sta lentamente distruggendo, l’aspetto a buccia d’arancia ormai è molto marcato, esteso e visibile.

La pelle, a causa del microcircolo che ormai fa fatica ad arrivare alle cellule, è secca e disidratata, e compaiono capillari in evidenza, specie nelle zone colpite dalla Cellulite.

  • Fase 4: L’ultimo step, quello del non ritorno.

I micronoduli, per contrastare il processo infiammatorio, continuano a crescere e diventano macronoduli, ormai sono ben visibili e si sentono al tatto.

Il tessuto connettivo è completamente fibroso e degenerato intorno alle cellule di grasso, a causa dell’infiammazione circostante.

L’aspetto a buccia d’arancia si trasforma in aspetto “a materasso”, diventando molto più evidente, e la pelle, oltre che pallida e fredda è ormai anche molto dolorosa al tatto.

Oltretutto è decisamente secca e a volte anche screpolata, la presenza di capillari in evidenza aumenta, diventando delle vere e proprie reti ben visibili.

Questo stadio è ormai irreversibile.

 

Il quadro non è certo incoraggiante, vero?

Che tipo di Cellulite hai?

La Cellulite non è sempre uguale, ma cambia aspetto secondo le condizioni del corpo.

Ad esempio in un corpo tonico e giovane la cellulite appare diversa rispetto a quella di un corpo maturo e molle.

Queste tipologie possono aiutarti anche a capire lo stato reale del tuo corpo e a che punto è la tua Cellulite.

Su un corpo allenato e tonico questo inestetismo peggiora con più difficoltà, mentre invece degenera rapidamente quando trova una pelle già devitalizzata e poco muscolo.

 

* CELLULITE SU PELLE TONICA: si trova nelle ragazze giovani o nelle donne in buona forma fisica come atlete e sportive, con i muscoli tonici e compatti.

In questo caso la Cellulite è strettamente ancorata ai muscoli, dunque si muove poco: se provi a “pizzicarla” farai fatica a sollevare la piega cutanea.

Si vedono comunque bene i segni a buccia d’arancia (per la presenza di noduli) e se la schiacci può far male.

Facilmente sono presenti anche smagliature.

 

* CELLULITE SU PELLE DEVITALIZZATA: è invece tipica delle donne ipotoniche, con muscoli poco sviluppati.

È la Cellulite per eccellenza delle pigre che fanno per lo più una vita sedentaria e pochissimo sport.

Ovviamente la pelle a buccia d’arancia è molto più visibile dato che la pelle, mancando di tono, non “nasconde” l’inestetismo.

Pizzicando i noduli sottostanti sono mobili e ce ne sono anche di non visibili, ma che si possono sentire schiacciando in profondità.

 

*  CELLULITE E RITENZIONE IDRICA: è invece caratterizzata da un forte accumulo di liquidi in eccesso nei tessuti.

Questo tipo di Cellulite ha come causa principale proprio il malfunzionamento della circolazione sanguigna e della circolazione linfatica.

La pelle è gonfia e spugnosa, sembra un palloncino pieno d’acqua, e se fai pressione con un dito resta un solco per molto tempo.

Questo gonfiore lo trovi facilmente anche sulle ginocchia, le caviglie e le braccia.

 

* CELLULITE MISTA: Ebbene sì, le cattive notizie non finiscono mai… tutti i tipi di Cellulite elencati sopra possono coesistere simultaneamente in un solo corpo!

In realtà è normale, dato che la Cellulite è sempre e solo una: in alcune aree è peggiorata di più (magari perché la pelle e i muscoli erano in condizioni peggiori), in altre meno.

Alcune zone possono avere Cellulite molle oppure compatta, altre Cellulite edematosa.

Questo dipende soprattutto da quanto la persona in questione è in sovrappeso, perché di solito questa condizione è tipica delle donne più voluminose.

Le conseguenze della Cellulite

C’è poco da dire in merito, la Cellulite è di sicuro uno degli inestetismi più brutti ed evidenti in cui puoi imbatterti.

Per questo negli ultimi decenni è stata il fulcro su cui ha girato un mercato cosmetico pazzesco, che muove tra l’altro tantissimi soldi (e spesso ingiustamente).

Questo perché purtroppo la Cellulite porta con sé spiacevoli conseguenze.

La maggior parte sono solo estetiche, per fortuna, ma comunque sempre tanto antipatiche.

Purtroppo però causa anche delle conseguenze negative per la salute.

Problemi estetici della Cellulite

La Cellulite comporta un aumento di volume del corpo, spesso localizzato e distribuito in modo sgraziato.

L’alterazione della pelle crea il famoso aspetto a “buccia di arancia”, davvero brutto da vedere e ha anche la conseguenza di devitalizzare la pelle, che progressivamente diventa flaccida e cadente anche in giovane età.

Senza considerare che indirettamente l’infiammazione della Cellulite negli stadi più evoluti coinvolge tutta la pelle del corpo e anche del viso, accelerando i processi di invecchiamento cutaneo.

Quindi le donne che hanno le sue forme più gravi probabilmente vedrà anche il viso invecchiare precocemente.

Questo meccanismo si chiama Infiammazione Cronica Silente e non riguarda solo la Cellulite, ma tutte le infiammazioni gravi e prolungate del corpo (come ad esempio le infiammazioni gengivali).

Problemi di salute legati alla Cellulite

La Cellulite non è solo un problema estetico, ma può darti anche a veri e propri di salute.

L’aumento eccessivo di grasso nel corpo può compromettere la circolazione linfatica e causarti edemi, inoltre comprime i nervi, causando anche dolore.

Ma soprattutto può alterare la circolazione sanguigna e causarti disturbi come: fragilità capillare, teleangectasie, vene varicose e lividi.

Quali sono i trattamenti per la Cellulite

Facciamo il punto della situazione:

La Cellulite è un inestetismo che comincia silenziosa e invisibile, ma peggiora terribilmente se non viene fermata in tempo.

Le cause che la fanno esplodere sono molte e possono essere diverse da persona a persona, ma in ogni caso ci sono dei peggioramenti della circolazione sanguigna e quella linfatica.

Nel tempo si scatenano sempre ritenzione idrica, infiammazione e accumulo di grasso localizzato.

Nelle sue fasi iniziali è ancora trattabile (anche se magari tra l’una e l’altra può passare più tempo per vedere miglioramenti significativi), nell’ultima fase è irreversibile.

Cioè, può migliorare ma non se ne andrà mai più del tutto.

 

 Puoi notare che ci sono due preziose informazioni che emergono da quanto detto finora:

 

1. La Cellulite si può trattare e può migliorare per quasi tutto il suo decorso, perché viene considerata irreversibile solo nell’ultimo stadio, se si interviene prima che sia troppo tardi!

 

2. Per contrastarla in modo efficace la cosa migliore è agire su più fronti, lavorando per aiutare la circolazione sanguigna, quella linfatica, gli equilibri ormonali e il mantenimento del normopeso.

 

 

Il mercato ti offre davvero tantissimi mezzi per contrastare l’inestetismo della Cellulite, il problema è che non tutti funzionano nello stesso modo, quindi oggi cerchiamo di fare chiarezza.

Intanto è importante dire che:

  • ci sono tipi di interventi che se vengono portati avanti con costanza nel tempo, danno dei veri e importanti risultati,
  • altri che danno dei risultati molto visibili nell’immediato ma che non durano nel tempo,
  • altri ancora che sono vere e proprie truffe che non aiutano in nessun modo.

 

Non è bello sentirselo dire, lo so, ma è impossibile far sparire la Cellulite da un giorno all’altro.

Chiunque ti prometta una cosa del genere ti sta imbrogliando.

La differenza tra le azioni che danno solo risultati temporanei e quelli che danno seri miglioramenti è semplice: le prime agiscono solo sugli effetti, portando quindi effetti provvisori; le seconde agiscono sulle cause, e trasformano proprio le dinamiche che hanno generato il problema.

È come se cerchi di togliere le erbacce da un giardino: se ti limiti solo a tagliarle col tosaerba dopo due giorni le ritrovi tutte lì.

Se invece, con costanza e pazienza, le estirpi tutte dalla radice ogni volta che si formano piano piano spariranno.

Ci vorrà più tempo ovviamente, ma avrai un risultato vero!

I trattamenti anticellulite rivolti agli effetti

Tutte le creme anticellulite miracolose che ti promettono grandi risultati, i massaggi estetici fatti a brevi cicli o anche tutti i fanghi, bendaggi e affini (i terribili “pacchetti” di trattamenti con cui dovrebbero risolvere ogni problema), non sono altro che illusioni.

La loro azione è solo temporanea, purtroppo non possono aiutare a risolvere a fondo questo problema.

Anche a livello medico ci sono diversi trattamenti famosi che non solo sono pericolosi ed invasivi ma non risolvono nemmeno il problema e spesso creano un vero e proprio danno estetico, vediamo i più famosi:

 

  • La liposuzione, un intervento chirurgico nato per ridurre il tessuto adiposo in eccesso.

Questa tecnica può sì aiutare a ridurre il volume, ma non elimina i noduli che si formano nel tessuto sottocutaneo durante l’evolversi della Cellulite.

Inoltre è ben nota la sua spiacevole conseguenza di lasciare la pelle cadente, in quanto “svuotata” di cellule adipose tutto in una volta, creando un bruttissimo effetto flaccido nelle zone trattate.

Se a questo effetto aggiungi anche i noduli, che non sono più camuffati dalla “ciccia” che hanno intorno, diventano ancora più visibili, l’effetto estetico finale è spesso ben peggiore di quello che c’era prima del trattamento.

 

  • La mesoterapia, che consiste nell’iniettare un farmaco, che varia a seconda della necessità, direttamente nelle zone interessate.

La mesoterapia può essere mirata alla riduzione del grasso o al drenaggio dei liquidi in eccesso, quindi anche qui non c’è azione mirata sui noduli.

Viene considerata una delle terapie più efficaci contro la Cellulite, pur essendo molto dolorosa ed invasiva anch’essa.

Sembrerebbe quella che dà i migliori risultati.

Però se provi a fare una ricerca nei forum tematici e nei vari siti online, cercando le opinioni di chi si è sottoposta a questa tecnica per trattare la Cellulite, in troppe raccontano di aver avuto sì un ottimo risultato immediato, ma nel giro di un paio d’anni di essersi ritrovate con molta più cellulite di prima.

Come mai succede questo?

 

Uno dei motivi principali è che tutti questi trattamenti generano un danno enorme, non tanto fisico quanto psicologico: e cioè alimentano la convinzione che ci sia una soluzione esterna, unica e limitata nel tempo, che risolva tutti i problemi come per magia.

 

Basta pagare.

 

E questo magari senza modificare o influenzare con costanza tutti quegli aspetti, biologici ma anche le abitudini, che hanno invece creato e alimentato la Cellulite.

 

Come detto più volte finora, se non arrivi a trattare la causa ti troverai, nel giro di poco tempo, punto e a capo.

Se anche fai una liposuzione ma poi continui ad avere uno stile di vita sbagliato, senza fare sport e mangiando male, non passerà molto tempo che ti troverai a doverne fare un’altra.

Come si agisce sulle cause?

Non è facilissimo distinguere tra cause ed effetti, quando si parla di una patologia complessa come la Cellulite, ma sicuramente alcuni punti chiave su cui agire sono chiari:

 

1. La circolazione sanguigna e il microcircolo;

2. La circolazione linfatica e la ritenzione idrica;

3. L’aumento di peso e volume.

 

 

Ci sono moltissime cose che si possono fare per influenzare positivamente questi aspetti, ed i principali e più forti nel trattamento della Cellulite sono alla portata di tutti:

 

1. L’attività fisica.

Uno degli aspetti fondamentali per contrastare i meccanismi di azione della Cellulite, se ti riconosci in uno degli stadi, è fare esercizio fisico regolare.

L’attività fisica aiuta a stimolare il metabolismo energetico e quindi il consumo dei grassi nel corpo, stimola la circolazione sanguigna e il microcircolo di conseguenza, favorisce il drenaggio dei liquidi in eccesso ed ha effetti benefici sull’equilibrio psicofisico, aiutando a mantenere, indirettamente, un buon equilibrio ormonale.

Spesso è difficile riuscire a trovare il tempo per fare sport, quando lavori e magari hai anche famiglia, ma credimi basta poco, purché sia fatto con costanza, per vedere subito dei miglioramenti!

 

3. La corretta alimentazione.

Ovviamente è importantissimo tenere sotto controllo l’alimentazione.

Anche in questo caso, fare la spesa, cucinare, garantire sempre frutta e verdura fresca a tavola non è sempre facile.

Fornire al corpo tutte le sostanze nutritive che necessita, in quantità adeguate, è però fondamentale per garantirgli tutto quello che necessita per mantenere un buono stato di salute, e questo coinvolge anche i tessuti.

Quindi un’alimentazione sana ed equilibrata, ricca di vitamine ed oligoelementi, è uno degli aspetti basilari per contrastare le cause della Cellulite.

 

3. Bere tanta acqua.

Questa cosa ti è stata ripetuta sicuramente un milione di volte, ma è sicuramente il punto debole della maggior parte delle donne.

La maggior parte di esse si incaglia proprio in questo aspetto: è assolutamente indispensabile, se hai la Cellulite, bere minimo un litro e mezzo di acqua al giorno, e sarebbe cosa buona e giusta berne anche di più.

Come hai potuto vedere la ritenzione idrica e la formazione di edemi sono tra le colonne portanti per la formazione e l’evoluzione di questa patologia.

Il modo più diretto che hai di contrastarlo con le tue mani è garantire la giusta quantità di acqua ogni singolo giorno, così da aiutare la circolazione linfatica e quella sanguigna a funzionare in modo corretto.

Mi spiace doverti dire che se non hai già acquisito questa buona abitudine e non cominci a farlo, difficilmente troverai qualcosa in grado di contrastare la Cellulite in modo efficace.

Questa la corretta base di partenza, senza la giusta quantità di acqua tutto il resto funziona meno, e male.

 

4. Azioni drenanti costanti.

Un ciclo di 10 massaggi anticellulite, sfortunatamente, non è sufficiente per risolvere il tuo problema.

Anche se non si tratta di una soluzione definitiva, attività drenanti come questa hanno un’utilità comprovata perché agiscono sulla ritenzione idrica, una delle principali cause di Cellulite.

Possono essere massaggi linfodrenanti, o la famosa spazzolatura del corpo a secco che puoi fare anche da sola, non importa spendere delle cifre pazzesche.

Devi però sapere una cosa: devi fare questa azione frequentemente, praticamente ogni giorno e minimo quattro volte a settimana, per poter avere degli effetti apprezzabili.

E devi farlo per tutta la vita.

Appena smetterai di drenare il corpo ricomincerà ad accumulare liquidi e tutto il processo si rimetterà in moto.

Anzi, col passare degli anni, questa condizione peggiorerà, a causa degli effetti dell’invecchiamento.

Ecco perché solitamente i trattamenti estetici lasciano il tempo che trovano, proprio perché non vengono fatti con la frequenza e la quantità che un efficace azione contro la Cellulite necessita.

L’importanza di contrastare la Cellulite dall’interno

Vorrei a questo punto sottolineare che, come per tutto quello che riguarda il benessere fisico, un grande aiuto arriva “dall’interno”, cioè introducendo nel corpo delle sostanze che possono supportare e aiutare quegli aspetti alterati o in difficoltà.

 

Ecco che quindi, abbinati all’alimentazione sana e corretta di cui abbiamo parlato prima, può essere un grande aiuto integrare anche altre sostanze, in grado di supportare la circolazione sanguigna e quella linfatica e contrastare i processi cellulari degenerativi.

Vediamo alcune sostanze che sono considerate tra le più efficaci per contrastare la Cellulite, e il perché:

  • la Centella Asiatica, porta benessere del tessuto connettivo e al corretto funzionamento della circolazione sanguigna, utile quindi nel contrastare la ritenzione idrica e la formazione di edemi.

 

  • I Polifenoli del tè verde, contribuiscono al drenaggio dei liquidi corporei e favoriscono la riduzione dei grassi, cosa utile negli stadi più avanzati della Cellulite.

 

  • Il Ribes nero è un valido supporto, utile nel ridurre la ritenzione idrica.

 

  • Il Pungitopo, permette di ripristinare la normale funzionalità circolatoria.

 

  • La Vite Rossa, aiuta il buon mantenimento dei vasi sanguigni e svolge un’importante funzione antiossidante.

 

  • la Vitamina C, raramente viene collegata alla Cellulite pur offrendo un prezioso aiuto nel combatterla. Contribuisce a migliorare la funzionalità cellulare contrastando l’azione lesiva dei radicali liberi.

 

 

È abbastanza evidente che sostanze come queste sono difficili da integrare con la sola alimentazione… insomma, non è che sgranocchi normalmente il Pungitopo a colazione.

Per questo motivo XWOMAN NUTRITION ha creato un integratore specifico per aiutare a contrastare gli inestetismi della Cellulite dall’interno.

Ti presento RESET, l’integratore nato con l’obiettivo di aiutare il tuo corpo proprio a contrastare le cause che innescano la Cellulite!

 

CELL RESET contiene tutti questi ingredienti, creando una formula esclusiva e frutto di attenti studi e ricerche.

Come abbiamo visto finora, agire contro questo inestetismo non è semplice e il mercato ti offre tantissime soluzioni ingannevoli, che lavorano sugli effetti e non sulle sue vere cause.

Non basta “tagliare le erbacce” della Cellulite, è necessario proprio “strappar via loro la radice”, e CELL RESET è lo strumento che ti aiuta a farlo!

 

Prova subito CELL RESET, l’integratore per contrastare l’inestetismo della Cellulite, ottieni il corpo che meriti e preparati a passare ore davanti allo specchio ad ammirare il risultato.

Clicca qui sotto e acquista CELL RESET:

XWoman Nutrition - Cell Reset Anticellulite - Integratore Alimentare

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su pinterest
Pinterest
Condividi su linkedin
LinkedIn

Lascia un commento

Sommario

On Key

Articoli Correlati