Disturbi della digestione? Possono darti più problemi di quanto pensi

La neve scende dal cielo bianco e limpido, il profumo della tisana calda e dei pancake appena sfornati inondano la stanza dove una ragazza, seduta su un’avvolgente poltrona, mi aspetta per parlare.

Io e Clara, la protagonista di questa storia, ci siamo incontrate nonostante i suoi numerosi impegni e il lavoro a tempo pieno.

Clara è una mia cliente e da qualche settimana hai dei fastidi continui.

Limitano il suo stato di benessere e compromettono anche la qualità del suo lavoro.

I ritmi in ufficio sono faticosi, la stanchezza cronica e lo stomaco pesante non aiutano a sostenerli.

Inoltre, dopo la pausa pranzo, le piomba addosso un sonno terribile, e per tutto il pomeriggio non riesce più a concentrarsi come vorrebbe.

Preoccupata, si è sfogata con me in cerca di un consiglio: sono la sua coach e spera possa aiutarla a capire cosa si nasconde dietro tutta questa stanchezza.

Dai suoi racconti, ho intuito ci sia dietro un problema comune a tantissime donne.

Se anche tu ti riconosci in questi fastidi, ti consiglio di continuare a leggere questo articolo.

Non tutti i batteri sono dei nemici

La realtà è che Clara molto probabilmente soffre di un disturbo della digestione.

È un processo naturale più importante di quello che normalmente si pensa e, quando compromesso, crea disagi e malesseri più o meno gravi.

Devi sapere che nell’intestino sono presenti molti microrganismi, tra cui microbi e batteri.

Di solito alla parola batterio si associa l’idea di qualcosa che fa ammalare o infettare l’organismo.

Alcuni di essi hanno invece un ruolo benefico e, quando sono in equilibrio, svolgono diverse funzioni positive.

L’insieme di tutti questi piccoli organismi nel tuo intestino è chiamato microbiota.

La loro presenza è fondamentale perché ricoprono diverse funzioni:

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Impediscono il passaggio di virus, batteri e microbi nocivi;
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Contribuiscono al buon funzionamento del sistema immunitario;
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Mantengono in salute il sistema nervoso e l’intestino;
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Proteggono da infiammazioni.

Il Microbiota, l’amico fedele del tuo sistema immunitario

Hai letto bene: il microbiota aiuta a mantenere forte ed efficiente il tuo sistema immunitario.

Una cosa che in pochi sanno è proprio che il legame tra microbiota e sistema immunitario è molto stretto.

Se la flora batterica intestinale è fuori equilibrio anche le tue difese naturali ne risentono, e corri il rischio di danneggiare la tua salute.

Cosa succede quando il Microbiota va fuori equilibrio

I microrganismi che vivono nel tuo intestino hanno un equilibrio preciso e importantissimo, perché consente loro di lavorare per il tuo benessere.

La perdita di questo equilibrio tecnicamente si chiama disbiosi, ed è quello che sta vivendo adesso Clara.

Il suo corpo adesso è esposto a una serie di rischi:

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scarti e tossine non vengono espulsi;
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le vitamine non vengono assorbite;
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la flora intestinale è compromessa.

Tutte queste cose portano a conseguenze della digestione, come puoi ben immaginare.

Probabilmente qualche volta le hai vissute anche tu:

  • dolore addominale;
  • gonfiore;
  • stipsi o diarrea.

Il vero problema è che le conseguenze non si fermano qui.

Se questa mancanza di equilibrio dura a lungo, esse si diramano e possono portare altri fastidi che non collegheresti mai all’intestino:

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stanchezza cronica;
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nervosismo e depressione;
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disturbi del sonno;
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frequenti influenze o raffreddori;
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allergie;
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candida e cistite;
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infezioni.

Forse da qualche tempo sei sempre stanca e nervosa, e ti assalgono pensieri negativi… e di certo non avresti mai collegato queste cose ad uno squilibrio della digestione!

A questo punto è fondamentale sapere che la disbiosi può essere causata da diversi fattori, è quindi importante conoscerli per evitarne le conseguenze.

Nella vita di tutti i giorni molte cose alterano la colonia batterica intestinale

Ci sono alcuni segnali per riconoscere questo squilibrio, il problema è che non sono molto conosciuti.

Quante volte ti è capitato di lavorare con lo stomaco pesante, oppure con una gran sonnolenza, che ti fa venire voglia di schiacciare un riposino rigenerante?

Per non parlare di quei giorni in cui devi recarti continuamente al bagno!

Ma cosa porta la disbiosi?

La prima cose che ti verrà in mente è che sia di certo collegato a quello che mangi.

È vero: cibi-spazzatura pesanti da digerire, o pasti carenti di frutta e verdura, sono una delle cause principali.

Non finisce qui però, a rompere l’equilibrio del microbiota intervengono anche:

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stress;
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vita sedentaria;
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uso di alcolici;
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uso di farmaci.

Se non sbaglio, almeno le prime due voci sono un appuntamento fisso nella vita di quasi tutte le donne adulte…

Come ridare equilibrio al tuo Microbiota

C’è poco da fare, l’alimentazione è di certo la base di partenza per aiutare il tuo intestino a ritrovare equilibrio.

Mangiare in modo corretto, evitando di appesantire la digestione è di certo uno dei primi passi per rimetterti in forma.

Al secondo posto c’è l’attività fisica: una vita troppo sedentaria e statica è dannosa sotto molti punti di vista, non ultimo quello che coinvolge il tuo intestino.

 

C’è qualcos’altro però che può aiutarti, e non poco, qualcosa che da poco tempo è oggetto di grande interesse e di analisi da parte della classe medica…

Uno studio condotto al Center for Research & Development, India, dimostra gli effetti positivi dei probiotici multi-ceppo su parametri correlati a sovrappeso e obesità.

Nello studio, novanta soggetti tra 30-65 anni con più del 25% di massa grassa corporea sono stati divisi in due gruppi: per dodici settimane a uno dei due gruppi è stato somministrato un probiotico, all’altro un placebo.

L’analisi ha dimostrato che, rispetto al placebo, l’integrazione con probiotico multi-ceppo ha ridotto significativamente il BMI (indice di massa corporeo) e il peso corporeo.

In conclusione, questo studio dimostra che probiotici supportano il microbiota e i processi digestivi, al punto da aiutare persino a perdere peso!

Attenzione però, non tutti i probiotici sono uguali.

È bene che rispondano ad alcuni requisiti, tra cui:

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La derivazione da diversi ceppi batterici, in grado di lavorare in sinergia (in questo modo il loro raggio di azione è più ampio);
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Devono arrivare nell’intestino vivi, superando lo stomaco e i succhi gastrici intatti, quindi devono essere in quantità adeguata;
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È preferibile che siano al riparo da luce, aria e altri agenti atmosferici, per cui la modalità di conservazione è importante. Quelli in blister assicurano che il contenuto non sia contaminato.

FLORAXIM, un amico prezioso per il tuo intestino

Ora anche tu sai, come Clara, quali possono essere le origini dei tuoi fastidi.

Se, come Clara, hai provato diverse strade per combattere stanchezza e difficoltà di digestione senza risultati, è ora che tu faccia conoscenza con una delle creazioni dei laboratori di XWOMAN NUTRITION.

Ti presento FLORAXIM, il probiotico alleato delle donne.

FLORAXIM rispetta tutti i requisiti di un buon probiotico, di cui abbiamo parlato prima, perché è formato da:

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Selenio e Zinco, minerali che aiutano il sistema immunitario;
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60 miliardi di fermenti lattici vivi per dose, per assicurare un’elevata concentrazione;
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6 differenti ceppi di batterici;
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FOS (Fruttoligosaccaridi), prebiotici in grado di aiutare il riequilibrio la flora intestinale.

Come ha dimostrato lo studio riportato sopra, un buon probiotico può migliorare in modo significativo la qualità intestinale e, di conseguenza, lo stato di salute generale.

Da oggi puoi scegliere: vuoi continuare come hai sempre fatto o provare a migliorare il benessere del tuo organismo, la tua energia e le tue forze?

Se hai scelto di sentirti bene, prova subito FLORAXIM!

 

Beth Sangalli

Fitness Coach XWOMAN

  1. Effect of multi-strain probiotic (UB0316) in weight management in overweight/obese adults: a 12-week double blind, randomised, placebo-controlled study https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31965834/

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