Cellulite, le tre cose che non sai di lei!

lato b metà con cellulite e metà senza

La cellulite è probabilmente il difetto estetico che più preoccupa noi donne

Anche tu, forse, sei un po’ turbata da quella odiosa buccia d’arancia su fianchi, cosce e glutei. 

Purtroppo, devo essere sincera, col passare degli anni la situazione non migliora di certo, anzi… senza fare nulla tende naturalmente a peggiorare.

Ma, come dice un vecchio adagio, se conosci il tuo nemico puoi sconfiggerlo!

arancia con parte della buccia tolta

Ginevra, oggi trentenne, ha incontrato la temibile cellulite diversi anni intorno ai 23 anni, e quando la nemica è arrivata ne è rimasta sconvolta.

 Ti racconterò la sua storia per conoscere a fondo la cellulite ed ogni singola azione che le ha permesso, e permetterà anche a te, di combatterla e prevenire il suo peggioramento, oltre a contrastare la buccia d’arancia già visibile!

La cellulite è una malattia?

In prima battuta Ginevra si è fatta molte domande:

  • La situazione sarebbe peggiorata? E di quanto, in quanto tempo?
  • E come fare per far sparire la cellulite prima della prova costume?

Ha cercato di informarsi un po’ online ma, anziché chiarire i suoi dubbi, si è trovata ancora più confusa.

Innanzitutto è emerso che la cellulite ha tanti nomi, (alcuni davvero impronunciabili) ed è classificata come patologia.

Appena ha scoperto questa cosa si è presa male: cosa avrebbe dovuto mai fare per liberarsene?

In realtà non avrebbe dovuto mettersi paura, e non devi farlo nemmeno tu: anche se da un punto di vista medico la cellulite è classificata in questo modo, di fatto è un inestetismo e con un po’ di logica e di costanza può certo migliorare.

Purtroppo medici e case farmaceutiche un po’ su questa cosa ci giocano, in modo da vendere meglio creme, trattamenti e interventi estetici.

Non sempre però queste soluzioni funzionano davvero o sono risolutive

Tutte le donne sono a rischio cellulite

Come ti ho detto, Ginevra è stata relativamente fortunata perché la sua cellulite è emersa superati i 20 anni, solitamente questa colpisce dall’85 al 98% delle donne dopo la prima mestruazione (4).

I fattori che la scatenano sono parecchi: si inizia da una predisposizione genetica più o meno marcata, per proseguire con lo stile di vita e le abitudini alimentari.

Non è un caso che la pelle a buccia d’arancia compaia spesso dopo le prime mestruazioni, quando l’equilibrio ormonale femminile cambia rispetto a prima, come tutte abbiamo sperimentato.

Anche il tipo di allenamento seguito gioca la sua parte: sarebbe consigliabile fare sedute che stimolino lo sviluppo muscolare e l’elasticità, come pesi abbinati a stretching.

Lavorare sulla ritenzione idrica è importante, ma non basta 

Ginevra iniziò subito a bere molta acqua, per eliminare i liquidi in eccesso e ridurre i cuscinetti sulle cosce.

Una buona idea, perché anche il ristagno e una circolazione compromessa contribuiscono al formarsi della cellulite.

Purtroppo però bere molto non basta. Anche drenando al meglio la cellulite può non andarsene del tutto.

Ginevra lo capì quando, alcuni mesi dopo aver bevuto ogni giorno 1,5 lt d’acqua al giorno, il problema era migliorato ma ancora presente.

strati di pelle con e senza cellulite

Devi sapere che Ginevra lavora in un ufficio, passando 8 ore seduta alla scrivania, e la sedentarietà quotidiana non può essere contrastata soltanto bevendo di più, purtroppo.

La cellulite è infida e se non si uniscono tutti i pezzi del puzzle per combatterla, alla fine vincerà sempre lei.

Cellulite, l’infiammazione silenziosa che non sai di avere

A questo punto, forse ti starai chiedendo come mai alcune donne riescono a mostrare sempre gambe meravigliose. 

Il fatto è che la cellulite la scopri solo una volta che compare in superficie, come è successo a Ginevra.

Tuttavia, può cominciare ben prima, anche se non è visibile a occhio nudo.

Quando si scatena, la cellulite mette in moto una vera e propria infiammazione, che progressivamente peggiora lo stato della pelle fino all’aspetto sgradevole così odiato.

Come agire contro l’infiammazione della cellulite

Per prima cosa è bene instaurare una serie di buone abitudini, come ha fatto Ginevra, che ha:

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inserito tre sedute a settimana di allenamento casalingo con i pesi;
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cominciato a camminare almeno mezz’ora al giorno;
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continuato a bere molto;
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ridotto il numero di sigarette quotidiane e sta smettendo anche di svapare, perché la cellulite peggiora col fumo;
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ha modificato la sua alimentazione.

Questo perché ha capito la cosa più importante di tutte: per eliminare la cellulite, una sola azione non è sufficiente!

L’alimentazione è il primo passo

Ginevra ha poi scoperto anche una cosa molto interessante: alcuni acidi grassi, definiti Omega 3, aiutano a contrastare gli stati infiammatori del corpo, come quello scatenato dalla cellulite.

Per queste ragioni Ginevra ha cercato di capire quali fossero i cibi più infiammatori e quali no, perché ricchi di Omega 3.

merluzzo, olio e semi di lino

In particolar modo gli Omega 3 EPA e DHA (i cui nomi per esteso sono un vero scioglilingua), sono i responsabili di una serie di reazioni antinfiammatorie che contribuiscono al benessere della pelle su più fronti.

Questi tipi di acidi grassi sono definiti essenziali, poiché il nostro corpo non è in grado di produrli autonomamente e pertanto risulta cruciale introdurli dall’esterno.

Gli Omega 3 li hai sempre a tavola?

Purtroppo però, Ginevra ha dovuto fare presto i conti col fatto che introdurre una adeguata razione di Omega 3 con l’alimentazione non è sempre una cosa semplice.

Specie per lei che non ama il pesce.

Questi acidi grassi si trovano prevalentemente negli oli di pesce (quindi estratti, come l’olio di fegato di merluzzo) e in quantità via via minori e davvero esigue in pesci un po’ più grassi come il Salmone, nelle uova di pesce e in alcuni semi oleosi.

Difficile farsi andare bene qualcosa che non si gradisce particolarmente, non trovi? 

Inoltre i semi oleosi (come noci o mandorle) sono piuttosto calorici, non è certo l’ideale abbondare con loro quando stai cercando di modellare il tuo corpo…

Perché scegliere EXENTIAL OMEGA 3?

Ginevra ha ben pensato di utilizzare quindi qualche integratore specifico, ma quale scegliere?

I primi che ha provato le hanno procurato forte senso di nausea a causa del pessimo retrogusto di pesce.

Non volendosi arrendere e cercando in maniera più approfondita, ha finalmente scovato EXENTIAL OMEGA 3 di XWOMAN NUTRITION che:

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è certificato IFOS 5 STELLE e Friends of the Sea, un progetto internazionale in favore di pesca e acquacoltura sostenibile, in più ha ottenuto altre 4 certificazioni a garantirne la qualità;
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è ad alto dosaggio;
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è senza odore e soprattutto senza ritorno di gusto, perfetti per Ginevra che mal sopporta il pesce.

Obiettivo raggiunto e bikini sfoggiato senza timore per Ginevra, grazie alla sua nuova routine vincente.

Ora attraverso la storia di Ginevra conosci anche tu le strategie da adottare, più l’alleato segreto e insospettabile: Exential Omega 3.

Se vuoi tenere a bada la tua cellulite, non ti resta che acquistarli subito!

Adesso tu conosci la storia di Ginevra, ma io sono impaziente di conoscere la tua rivincita sulla cellulite, dopo aver messo in pratica i consigli di questo articolo, nei commenti.

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Virginia Arzillo 

Fitness Coach XWOMAN

Bibliografia

  1. De la Casa Almeida M, Suarez Serrano C, Rebollo Roldán J, Jiménez Rejano JJ. Cellulite’s aetiology: a review. J Eur Acad Dermatol Venereol. 2013 Mar;27(3):273-8. doi: 10.1111/j.1468-3083.2012.04622.x. Epub 2012 Jul 3. PMID: 22758934. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/22758934/
  1. Rosenbaum M, Prieto V, Hellmer J, Boschmann M, Krueger J, Leibel RL, Ship AG. An exploratory investigation of the morphology and biochemistry of cellulite. Plast Reconstr Surg. 1998 Jun;101(7):1934-9. doi: 10.1097/00006534-199806000-00025. PMID: 9623840. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/9623840/
  1. Bass LS, Kaminer MS. Insights Into the Pathophysiology of Cellulite: A Review. Dermatol Surg. 2020 Oct;46 Suppl 1(1):S77-S85. doi: 10.1097/DSS.0000000000002388. PMID: 32976174; PMCID: PMC7515470. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32976174/
  1. Avram MM. Cellulite: a review of its physiology and treatment. J Cosmet Laser Ther. 2004 Dec;6(4):181-5. doi: 10.1080/14764170410003057. PMID: 16020201. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16020201/
  1. Schunck M, Zague V, Oesser S, Proksch E. L’integrazione alimentare con peptidi di collagene specifici ha un effetto benefico dipendente dall’indice di massa corporea sulla morfologia della cellulite. J Med Food. 2015 dicembre; 18 (12): 1340-8. doi: 10.1089 / jmf.2015.0022. Epub 2015 12 novembre. PMID: 26561784; PMCID: PMC4685482. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4685482/
  1. How to treat cellulite in smokers https://www.topdoctors.co.uk/medical-articles/how-to-treat-cellulite-in-smokers

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