BIGGER STRONGER FASTER

COME ESSERE UNA MODERNA EROINA SENZA DOPARTI

RECENSIONE DEL DOCUMENTARIO DI UNA XWOMAN

Domanda a bruciapelo, a quale vuoi assomigliare di più?

Se la risposta è alla foto di sinistra, LEGGI QUI e PREPARATI a sapere A COSA VAI INCONTRO. Se la tua risposta è alla foto di destra, LEGGI QUI per sapere come fare SENZA SBAGLIARE un colpo.

 

Ciao sono Virginia, sono una Fitness Coach XWOMAN

Da ottobre 2017 sono io stessa una XWOMAN, parte cioè di un movimento filosofico che sta spopolando in Italia e si appresta a esser conosciuto in tutto il mondo, fondato su un approccio scientifico al mondo del Fitness Femminile.

Ho voluto provocarti scrivendo questo articolo e permettimi di fare questo preambolo al testo che segue.

La recensione che stai per affrontare si basa sul punto di vista di una XWOMAN.

 

Una XWOMAN è una donna che ha deciso di elevarsi.

 

Di raggiungere un livello superiore, di spingere il proprio corpo alla massima resa possibile, tramite uno stile di vita che coinvolge la mente prima ancora che il fisico.

 

E DI FARLO IN MODO SANO

 

Una XWOMAN adotta principi di allenamento, alimentazione ed integrazione basati su dati scientifici, procedendo con metodiche di efficacia comprovata.

Una XWOMAN ha un mindset, un’impostazione mentale vincente, consapevole e focalizzata.

Cosa c’entra allora questo tipo di donna con un docu-film sull’abuso di steroidi oltreoceano?

Una XWOMAN è conscia ed informata sul tema dell’integrazione, nella vita di tutti i giorni e nello sport.

E sceglie per il Proprio benessere la miglior integrazione possibile.

MA PROCEDIAMO CON ORDINE

 

Seguimi in questa disamina su BIGGER, STRONGER, FASTER – THE SIDE EFFECT OF BEING AMERICAN, il docu-film nel quale Chris Bell, l’autore, pone in luce il tema DOPING in USA.

Il documentario

Per comprendere al meglio quanto segue ti rimando alla visione del documentario.

Lo trovi qui, sottotitolato in italiano:

Parte 1:   https://www.youtube.com/watch?v=Mr_bBYTGu0w

Parte 2: https://www.youtube.com/watch?v=SGKB1rBWabY

 

“Bigger, stronger, faster” è un docufilm realizzato da Chris Bell, powerlifter americano.

L’esigenza intima che muove l’autore a portare a galla la questione è legata all’ambito famigliare.

Secondo di tre fratelli, Chris si interroga sulla motivazione sociale per la quale lui è contrario all’uso di farmaci anabolizzanti, mentre i suoi fratelli, nati e cresciuti nello stesso ambiente, ritengano questa pratica assolutamente indispensabile, facendo abuso nell’assunzione di steroidi.

 

IMPRESSIONARE

 

Questa la parola d’ordine, la missione che ogni americano sente di dover portare a termine.

La motivazione per la quale i musicisti assumono doping per calmare l’ansia da prestazione, quella per cui i bodybuilder rincorrono un’ipertrofia innaturale e la stessa che conduce al suicidio di oltre 5 MILA adolescenti all’anno negli USA.

 

Ma cosa sono quelli che comunemente chiamiamo steroidi?

 

Gli steroidi androgeni anabolizzanti sono farmaci sintetici che, con caratteristiche strutturali simili al testosterone, hanno la capacità di innalzare i livelli di forza, volume e potenza muscolare.

Hanno una struttura simile a quella dell’ormone dominante maschile, ma vengono impiegati nello sport da atleti di ambo i sessi.

A livello topico l’uso di sostanze anabolizzanti produce alcuni effetti collaterali facilmente individuabili.

Gli stessi sportivi intervistati da Chris Bell raccontano di come i testicoli diventino visibilmente più piccoli, negli uomini, e di come la peluria in zone del corpo normalmente non assoggettate, nelle donne, si faccia larga strada.

I farmaci a base di testosterone sono solo una delle tipologie di dopanti utilizzati dagli atleti, tanto tra gli agonisti quanto tra chi si dichiara un amante del fitness.

Viene da chiedersi cosa sia allora lo sport.

La ricerca spasmodica di un volume muscolare e della realizzazione di sollevamenti con carichi altrimenti impensabili, spinge le persone ad assumere sostanze dopanti quali Ormone della crescita (GH), eritropoietina (Epo), oltre agli steroidi anabolizzanti oggetto del documentario.

Gli atleti accusati di uso e distribuzione di steroidi, non comprendono gli effetti che queste sostanze inducono. Ed anzi, giustificano la prassi ritenendo che la competizione sia ad armi pari solo in questa modalità.

Nel voler portare le proprie performance al massimo, nel diventare la versione evoluta di sé stessi, c’è un punto di contatto con la mentalità fitness che anima e muove le XWOMAN nel mondo.

Il gymrat, ratto da palestra, vive lo sport facendolo combaciare con un’ESIGENZA SOCIALE.

Ha bisogno di rincorrere un successo che sia riconosciuto e convalidato dalla comunità.

Necessita di credere, anche qualora alla soglia dei 50 anni non abbia concretizzato nulla di fatto, di essere il King, il re. Necessita di pensare che nessuno o quasi possa batterlo.

Una XWOMAN, o meglio una qualsiasi persona con una mentalità davvero orientata allo sport e al FITNESS, sceglie uno stile di vita NATURAL per trarne godimento personale:

salute fisica che ingenera benessere, che si riflette nel vedersi allo specchio nel migliore dei modi e nell’affrontare la quotidianità e le sue sfide in ottica propositiva.

È in questo modo che lo sport, come scuola di vita, fondata su disciplina, rigore e benessere, può realizzarsi.

 

LA DIFFERENZA DI APPROCCIO È NETTA

 

L’uso spregiudicato di scappatoie per raggiungere la vetta da parte di chi introduce farmaci anabolizzanti nel proprio corpo è vissuto, dagli stessi utilizzatori, come un comportamento normale e non giudicabile sul piano morale.

La normalizzazione di un comportamento deviante è alla base del processo cognitivo che porta uno dei protagonisti del film, portavoce dell’opinione comune, a dichiarare di amare gli steroidi, e ancora che “se hai paura di prendere steroidi, o di provare cose nuove, non sarai mai un campione”.

C’è una straziante consapevolezza nei protagonisti: i loro idoli, quelli ai quali si ispirano sin da bambini, Arnold Schwarzenegger, Hulk Hogan, Sylvester Stallone, hanno sempre avuto un DIRTY LITTLE SECRET, piccolo segreto sporco.

Loro, promotori del fair play, della sportività.

Come Stan Lee, padre dei fumetti americani, intervistato nel documentario sottolinea, le persone hanno bisogno di eroi cui ispirarsi, veri o inventati che siano.

È lo stesso Chris Bell, in apertura al docufilm ad ammettere che, ai suoi occhi, il padre non è mai stato un mito, ma un uomo normale.

Lui voleva assomigliare solo ed esclusivamente ad Arnold, avrebbe voluto che QUELLO fosse suo padre.

Il viaggio nell’iperbole paradossale prosegue quando l’autore mette in luce che:

 

– Hulk Hogan viene trovato a spacciare in compagnia dell’acerrimo nemico di ring;

– L’uso di steroidi da parte delle squadre americane alle Olimpiadi viene imputato al coach russo che rivela di dopare i propri atleti all’allenatore statunitense;

– Arnold ricopre la carica di Presidente del Consiglio Presidenziale per il Fitness, il Fisico e lo Sport  nello stesso anno in cui Bush Senior firma lo “Steroid Control Act”, per poi indire ogni anno il suo show di Body Building, in cui ai partecipanti non è praticato alcun controllo antidoping.

È un film spiazzante, un labirinto di controsensi.

The side effect of being american, il danno collaterale del nascere in quella nazione, ha la sua massima espressione quando, consapevoli dell’uso da parte del figlio di farmaci potenzialmente mortali e convinti di trovarlo un giorno privo di vita, i genitori di “Smelly” Bell, partecipano come pubblico nell’impresa del figlio.

Smelly solleva oltre 700 libbre sulla panca piana.

Imbottito di steroidi.

I genitori sono lì. Consapevoli di cosa stia circolando nel corpo del figlio.

Fanno il tifo per lui.

E gioiscono e si emozionano nel vederlo realizzare la sua performance.

SAPPI CHE È SUCCESSO.

Qualche mese dopo l’uscita del documentario, Mike “Smelly” Bell è stato trovato morto.

Sconcerto.

Ecco la sensazione che ho provato.

Come donna, come futura mamma, come XWOMAN.

In ultima istanza il documentario di Bell, che sembra nascere come dura opposizione all’uso di steroidi, finisce per condurre l’utente che ne fruisce a rivedere la propria posizione, a disorientare, a confondere.

La soddisfazione della vittoria non viene meno in coloro che la conquistano barando, anzi, l’introduzione di farmaci illegali è considerata l’unica via al godimento del successo.

Nel legittimare il comportamento adottato, i protagonisti e lo stesso Bell paragonano il baro derivante dall’uso di sostanze dopanti ad altri elementi che possono avvantaggiare gli sportivi.

Un esempio è l’operazione alla retina che ha permesso a Tiger Woods, golfista, di raggiungere 12 diottrie.

Il vantaggio ricavato è considerato al pari da chi introduce sostanze tanto dannose quanto illegali.

Non stupisce che in un’ottica nella quale tutto è riportato al successo senza cognizione di causa, in cui il fine giustifica i mezzi, Chris Bell percepisca sé stesso, ormai ultratrentenne e disilluso, come mosca bianca.

L’abuso di sostanze dopanti conduce gli stessi utilizzatori a non comprenderne la pericolosità.

Nel documentario è possibile notare, nei soggetti intervistati, gli effetti a breve termine dell’assunzione, negati dagli stessi pur essendo chiaramente visibili.

Irrequietezza ed agitazione in primo luogo ma soprattutto DIPENDENZA.

 

Ed ecco dunque perché posso dirti che tanto gli atleti professionisti quanto gli “amatori” doped NEGHERANNO la SCIENZA e le prove che essa apporta.

 

NEGHERANNO che l’incidenza di danni cardiovascolari derivanti dall’abuso di anabolizzanti esista. Non accetteranno la correlazione su un effetto a lungo termine.

Eppure voglio che tu sappia che il rischio di insulto cardiaco, infarto, è al primo posto tra gli effetti collaterali derivanti dall’uso di steroidi.

Quello che accade con l’assunzione di steroidi ai tuoi muscoli, ovvero un incremento ipertrofico, avviene anche al muscolo cardiaco.

Il ventricolo sinistro, in particolare, risulta dagli studi e dalle autopsie effettuate su atleti deceduti improvvisante proprio per attacco cardiaco, inspessito.

È quella che viene definita ipertrofia miocardica, che incide anche sui livelli di pressione arteriosa.

Inoltre, l’uso di queste sostanze conduce ad una alterazione della lipasi epatica, un enzima che si occupa della regolazione dei livelli di colesterolo.

In seguito a questo squilibrio, il colesterolo cattivo, LDL, aumenta e quello buono, HDL, diminuisce.

 

Conseguenza: il rischio cardiovascolare aumenta, sottoponendo le arterie coronariche ad un elevato rischio di malattia.

 

– NEGHERANNO i casi di ictus e cancro cerebrale, nonostante il loro stesso idolo del football, Asado, che aveva negato l’assunzione di steroidi, si ritrovi con uno stato di cancro cerebrale avanzato e riconosca la causa in quell’abuso di gioventù.

Eppure la letteratura scientifica riporta diversi casi di ictus cerebrale:

Eclatante quello di un giovane bodybuilder di 22 anni, che in 5 mesi di assunzione di androgeni, si è ritrovato con una trombosi venosa del seno cerebrale.

 

Casualità? La scienza non crede.

 

– NEGHERANNO l’impotenza e l’azoospermia che ne deriva, poiché gli studi ne riconoscono la reversibilità.

 

Ma qual è il grado di certezza sulle reversibilità, rispetto all’effetto appurato?

 

– NEGHERANNO il cambiamento della personalità indotto e la dipendenza che ne deriva.

Negheranno la correlazione con casi di omicidio e suicidio e che la dipendenza da queste sostanze incida sull’abuso di alcool e droghe come l’anfetamina.

Negheranno che la capacità di valutazione dei rischi, economici in particolar modo, venga alterata. Anche quando saranno sul lastrico e chiederanno soldi in prestito… da destinare all’acquisto di dopanti ovviamente.

 

Proprio come testimonia Bell.

 

NEGHERANNO che questa cultura è sempre più promossa tra i giovani, ragazzini e ragazzine al college, che loro stessi indottrinano.

Nelle vesti di coach dei team scolastici, gli stessi utilizzatori di steroidi creano quella pressione psicologica sui loro studenti, inducendoli all’errore.

 

NEGHERANNO SEMPRE. PUR SAPENDO. PUR DI FRONTE AI FATTI.

 

Perché barare è la loro prima dipendenza.

 

La pellicola fa riferimento al microcosmo della famiglia Bell e delle persone che la circondano, ma è espressione di un sistema tanto locale quanto globale.

Nell’era in cui con l’avvento dei social media e di sistemi di spedizione internazionali sempre più rapidi, la sconcertante quanto palesata verità messa in luce sul mondo DOPED, è tale in qualsivoglia area geografica.

Bene, se hai letto sino qui hai potuto apprendere, tramite la revisione del documentario che ti ho proposto, l’effetto degenerativo che l’uso di sostanze favorenti l’anabolismo muscolare in modo sintetico producono.

 

Oltre ad un approccio scientifico sul tema, hai osservato le fotografie di alcune donne che fanno palesemente uso di steroidi.

Il BELLO è un concetto relativo e se ritieni che esse lo siano e hai deciso di ambire a quel tipo di fisico, SAPPI che l’unica via è quella ILLEGALE.

Ed è la stessa che tra qualche anno avrà DISTRUTTO il tuo organismo.

Ti ho fornito i dati SCIENTIFICI sugli effetti dell’uso di doping e NON sarò io a dirti come raggiungere un simile obiettivo.

 

La scelta è tua.

 

Sappi però che XWOMAN ha rivoluzionato il pensiero italiano nei confronti del fisico fitness.

Se la missione dell’americano medio è quella di apparire, la missione di una XWOMAN è di promuovere una cultura.

 

Il termine XWOMAN nasce da un movimento filosofico che in Italia ha già coinvolto oltre 300 MILA persone e che si sta espandendo rapidamente nel mondo.

 

La cultura del fitness, come inteso dalle XWOMAN, ha rivoluzionato il canone di fisicità della donna.

Se, infatti, un corpo tonico e dalla muscolatura bilanciata è oggi riconosciuto come BELLO, allo stesso modo è possibile una rivoluzione cognitiva nei confronti dell’uso di farmaci ANABOLIZZANTI.

Se mi hai seguita sin qui avrai notato che ho parlato in apertura di questo articolo della consapevolezza circa l’integrazione da parte di una XWOMAN.

Sì, perché, come ti ho spiegato, una persona FIT è alla ricerca di benessere per l’intero organismo.

Ma la crescente industrializzazione e lavorazione delle materie prime ha impoverito le fonti alimentari dei nutrienti fondamentali per un normale funzionamento dell’organismo.

Vitamine, minerali, acidi grassi, proteine, sono alla base di un corpo in grado di produrre energia e di asservirla alla creazione di una struttura fisica scultorea.

 

Prendiamo ad esempio alcuni integratori di cui si sprecano gli studi scientifici riguardo la loro importanza:

 

La vitamina D3, una tra le vitamine più carenti nel mondo occidentale. Eppure, è dimostrata la sua importanza nel mantenere le ossa forti e sane, prevenendo fastidiose patologie. Qual è la causa della sua carenza? Semplice, per essere sintetizzata necessita dell’esposizione al sole senza filtri di alcun genere e le persone passano la maggior parte delle loro giornate in macchina, casa, ufficio, e in ogni caso, con i vestiti addosso!

La creatina, l’integratore ergogenico considerato il più efficace al mondo, favorisce la tua performance e il volume muscolare, fornendo un’importante idratazione alle tue fibre. A patto che se ne scelga una sicura ed affidabile come ad esempio la CREAPURE®;

Il magnesio, minerale coinvolto in oltre 300 reazioni biochimiche nel corpo, la sua carenza potrebbe seriamente compromettere i processi a cui partecipa causando disturbi come nausea e vomito, diarrea, ipertensione, spasmi muscolari, insufficienza cardiaca, debolezza, cambiamenti di personalità, apprensione e perdita della coordinazione;

I multivitaminici, soprattutto quelli contenenti le vitamine del gruppo B come la B6 e la B12 che insieme all’acido folico oltre al ruolo svolto nella trasformazione dei nutrienti del cibo in energia per il corpo e per la mente, vengono oggi scientificamente riconosciute come determinanti per il mantenimento dell’efficienza e delle facoltà cerebrali;

Le proteine isolate del siero del latte, note per migliorare l’anabolismo del corpo intero e il recupero acuto delle prestazioni fisiche dopo un intenso esercizio di resistenza. Qual è uno dei vantaggi principali delle Whey? La tecnica di microfiltrazione attraverso la quale sono ottenute, che non sfrutta composti chimici o alte temperature, consente di ottenere un isolato proteico di altissima qualità con un profilo amminoacidico ottimale e contenuti di lattosio e grassi inferiori all’ 1%.

 

Il mercato dell’integrazione è tanto variegato quanto difficile da esplorare. L’integratore di un brand può essere valido sotto un profilo, ma di scarsa qualità sotto un altro.

 

Mi preme particolarmente informarti sull’aspetto QUALITATIVO, poiché costantemente emergono liste di prodotti immessi sul mercato contaminati, contenenti cioè elementi tossici o dopanti.

Affidarsi ad un produttore eticamente affidabile e che punta sulla qualità, è senza ombra di dubbio la scelta da compiere, per integrare realmente in modalità natural.

È per venire incontro alle esigenze delle XWOMAN e delle future tali, che dal brand dedicato al Sistema di allenamento numero 1 in Italia è scaturito XWOMAN NUTRITION.

La linea di integratori studiata in ogni piccolo dettaglio per rispondere all’esigenza primaria di ottenere la migliore sinergia tra SICUREZZA e QUALITÀ.

Nell’era in cui il baro è all’ordine del giorno, il gioco leale è la vera ribellione. L’eroe moderno è colui che investe le proprie energie nella realizzazione personale e non a rincorrere un successo falsato.

 

Io ho scelto un fornitore che a mio avviso rispecchia tutte le mie esigenze.

 

Dalla ricerca di XWOMAN NUTRITION infatti sono nati prodotti concepiti e formulati per uno stile di integrazione sano e natural: 

– Le EXTREME PRO-SHAPE, le proteine del siero del latte con l’aggiunta di Leucina e vitamine B6 e B12;

– CREA SPEED, la creatina in pratiche compresse masticabili al gusto di golosissima cioccolata;

– DEEP FIRE, il termogenico senza caffeina contenente Sinefrina, adatto a tutte le donne endomorfe che non vogliono rinunciare all’abitudine di bere caffè caldo al mattino;

– X-MAGIK, il magnesio avvolto in membrana sucrosomiale grazie alla quale viene assorbito senza interferire con il processo digestivo evitando fastidiosi effetti collaterali;

– WONDER X, il multivitaminico alleato delle donne contenente Acido Alfa Lipoico (ALA), Beta Alanina e Spirulina;

– SUN SKIN, la vitamina D3 in pratiche capsule da 2000 U.I.

CELL RESET, studiato appositamente per aiutare a contrastare gli inestetismi della cellulite e la ritenzione idrica;

EXENTIAL OMEGA 3, perle di olio di pesce senza odore e senza ritorno di gusto.

Oggi ti ho svelato il segreto di un’integrazione sana e naturale e tramite la revisione del documentario, che ti consiglio comunque di vedere almeno una volta nella vita, ti ho messa al corrente della strada che percorre chi sceglie di doparsi.

 

Ora sta a te, hai il coltello dalla parte del manico.

 

Puoi andare sulla via della perdizione e del disastro per il tuo organismo oppure cliccare QUI e diventare un’eroina moderna, una che non ha bisogno di assoggettarsi alle regole del baro.

Una GUERRIERA che combatte con le proprie forze, curando il proprio corpo come meglio merita, inizia subito il protocollo di allenamento mensile XWOMAN cliccando QUI.

Ciao!

Virginia Arzillo Fitness Coach XWOMAN

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