A cosa servono gli integratori drenanti?

“Quanto sono gonfia, avrei bisogno di qualcosa per drenare…”

Chissà quante volte ti è capitato di pensarlo mentre provavi a sgusciare dentro un paio di jeans più stretti del solito.

Oppure maledicendo il tuo ultimo paio di scarpe col tacco perché ha stritolato il tuo piede tramutandolo in un palloncino pieno d’acqua.

La cosa buffa è che magari non lo hai mai usato, ma sai cos’è un drenante!

Ci sono delle categorie di prodotti impiantati ormai nella tua testa, quasi contro la tua volontà.

Questo perché la pubblicità ti ha fatto il lavaggio del cervello e sai cosa sono anche se non hai mai dovuto usarli.

Come per molte delle cose inerenti all’estetica e al benessere delle donne però le informazioni divulgate non sono sempre precise e corrette.

Proprio per questo moltissimi produttori di integratori o trattamenti rivolti a questo scopo fanno un po’ quello che vogliono, vendendo drenanti formulati senza particolare attenzione e non in grado di dare i risultati sperati.

Probabilmente anche tu hai testato una tisana che vantava il potere di rendere le tue gambe toniche e snelle, ma dopo un paio di giorni senza risultati hai smesso di usarla.

Purtroppo questo capita per due motivi:

  • Il mercato della bellezza offre di tutto e purtroppo anche cose scadenti e fatte “a risparmio”, non in grado di garantire gli effetti cercati;
  • Spesso vengono fatte promesse disoneste che non possono essere mantenute, come ad esempio sgonfiare le gambe in due giorni.

Arriva quindi un momento in cui non ti fidi più dei prodotti proposti, ed è comprensibile.

Drenanti validi però esistono e il modo migliore per selezionarli è avere tutte le informazioni necessarie, le troverai in questo articolo!

Per capire come agiscono (e quindi scegliere il migliore per te) partiamo da una domanda fondamentale:

Perché ho sempre le gambe così gonfie?”

Per dare una risposta è necessario sfoderare un altro termine che sicuramente conosci già, “ritenzione idrica”.

La ritenzione idrica è un meccanismo che si attiva nel corpo di moltissime donne e se capisci bene come funziona puoi combatterla con efficacia!

Ritenzione idrica: cos’è?

Forse è capitato anche a te, dopo una giornata passata ad indossare un tacco alto, di arrivare alla sera con piedi e caviglie talmente gonfi da sembrare deformati.

Oppure d’estate, in una giornata afosa e soffocante, non riuscire ad infilare un anello perché le dita si sono tramutate in salsicciotti.

Ecco, questi sono tutti effetti della ritenzione idrica, un accumulo eccessivo di liquidi tra le cellule della pelle.

In realtà può capitare a chiunque di gonfiarsi temporaneamente, ma quando succede ogni sacrosanto giorno diventa un disturbo a tutti gli effetti.

Se ti riconosci in questa descrizione non preoccuparti, non sei sola: circa il 30% delle donne occidentali purtroppo si trascina questa condanna.

Cosa succede quando si mette in moto?

Come si manifesta la ritenzione idrica

I liquidi all’interno della tua pelle non vengono smaltiti del tutto e si accumulano in un fastidioso gonfiore.

Questo gonfiore si chiama edema, e di sicuro avrai già sentito anche questa parola.

Si forma nelle zone dove c’è naturalmente più grasso, come ad esempio cosce e glutei.

E indovina? Grazie a questo poi si arriva pure alla Cellulite.

La ritenzione idrica è una delle sue cause scatenanti, ma questo verrà spiegato meglio più avanti.

 

Ma perché succede?

Le cause della ritenzione idrica

Qui bisogna fare una distinzione: alcune gravi malattie causano gonfiore ed eccessivo accumulo di liquidi a chiunque, uomo o donna indistintamente.

Disfunzioni cardiache, renali, gravi forme di infiammazioni o reazioni allergiche portano con sé questa conseguenza.

Se sono presenti condizioni così serie la ritenzione idrica è forte ed evidente.

L’unica cosa da fare è affidarsi al medico curante.

Non sono però solo i problemi di salute a scatenarla, ci sono diverse altre cause meno gravi e tra queste forse anche le tue:

Gli estrogeni

Ci hai fatto caso?

Sono più le donne degli uomini a lamentarsi delle gambe gonfie.

C’è un motivo preciso: gli ormoni femminili remano a favore di questo inestetismo.

Gli estrogeni (quelli che regolano il tuo corpo), hanno una caratteristica piuttosto fastidiosa: trattengono i liquidi nei tessuti.

Quando la loro attività nel corpo è troppo intensa il corpo trattiene acqua.

Alcune donne nascono proprio con un equilibro tale da farle gonfiare per tutta la vita.

L’alimentazione

 Come sempre è importantissima.

Una dieta squilibrata, povera di frutta e verdura fresca e ricca di cibi spazzatura favorisce la ritenzione di liquidi.

Non solo, è anche pro-infiammatoria, cioè causa l’infiammazione del tessuto connettivo (quella parte di pelle che circonda, nutre e sostiene le cellule di grasso e i muscoli).

Quando si mette in moto questa infiammazione si forma anche la Cellulite.

Anche l’uso eccessivo sale e di caffè gonfiano il tuo corpo.

La circolazione del sangue e quella linfatica

Sono sempre indiziate in questi casi.

Il loro cattivo funzionamento è la prima causa di ritenzione idrica.

Proprio dai vasi sanguigni arrivano i famigerati liquidi in eccesso, e quando i capillari o la rete linfatica del tuo corpo non funziona a dovere, questi non vengono “smaltiti” nel modo corretto e rimangono lì, trasformandoti in un palloncino.

I farmaci

Alcuni medicinali a cui magari fai ricorso spesso (pur non avendo problemi di salute) aumentano la presenza di acqua nella pelle.

Ad esempio gli antinfiammatori, i cortisonici e gli ormoni (la famosa pillola anticoncezionale o la terapia ormonale sostitutiva in menopausa).

Queste sono le cause principali della ritenzione idrica nel tuo corpo, ma attenzione: altri fattori aggravanti, nel tempo, possono darti seriamente filo da torcere!

I fattori aggravanti

La tendenza a trattenere i liquidi di solito è una cosa con cui nasci, come abbiamo visto, ma troppo spesso la vita moderna e le sue cattive abitudini ci mettono lo zampino.

Inoltre tappe importanti e bellissime della vita di una donna, come la nascita di un bebè, presentano un prezzo da pagare.

Su queste cose però puoi avere tu il controllo!

Sovrappeso

Ecco una notizia bomba: non è la ritenzione idrica a farti ingrassare, ma il grasso a farti trattenere acqua!

La convinzione generale è che quando ti gonfi poi ingrassi, mentre in realtà è proprio il contrario.  

Cosa succede davvero nel tuo corpo?

 

Le cellule adipose crescono a dismisura perché sono piene di grassi e quindi:

1. la pelle intorno trattiene più acqua a causa dei processi messi in atto dalle cellule stesse;

2. i vasi sanguigni vengono compressi e sono in difficoltà.

Ecco perché ingrassare causa ritenzione.

Non solo: queste due condizioni sommate ti fanno anche venire la Cellulite.

Eccessiva sedentarietà

Questo fattore aggravante si collega a quello sopra, poiché se fai poco movimento è facile prendere anche peso.

Ma il danno peggiore avviene quando stai a lungo seduta o sdraiata perché schiacci glutei e cosce.

In questo modo blocchi la circolazione del sangue e quella linfatica, favorendo la formazione di ritenzione idrica.

Fumo e abuso di alcolici

Queste sono ormai universalmente riconosciute come cattive abitudini.

C’è un motivo: possono provocare seri danni alla tua salute, e tra questi anche un’alterazione del microcircolo.

Hai mai notato che gli alcolizzati cronici hanno spesso capillari rotti sul viso e sul corpo?

Gravidanza e alterazioni ormonali durante il ciclo mestruale

La gravidanza è un momento unico e magico, ma al suo termine ti guardi per mesi allo specchio, affranta.

Il tuo corpo non è decisamente un figurino.

Questo succede perché anche qui entrano in gioco gli Estrogeni, di cui abbiamo parlato prima.

Solo che in questo caso la loro azione fuori controllo dura di meno e quindi è più facile da recuperare.

Anche il ciclo mestruale può squilibrare gli ormoni per una decina di giorni, per cui ti senti più gonfia e i jeans ti vanno stretti!

Abiti troppo stretti o tacchi troppo alti

Quando ti sta bene, non c’è soddisfazione più grande di farti ammirare le gambe (e il sedere) avvolte in un bel paio di pantaloni elasticizzati e slanciate da un vertiginoso tacco a spillo!

Sono grosse soddisfazioni, ma cerca di non farlo tutti i giorni.

Quei bellissimi pantaloni strizzano i tuoi capillari, creano difficoltà al microcircolo e peggiorano la ritenzione idrica.

Stessa cosa i tacchi: la posizione innaturale del piede è un ostacolo alla circolazione del sangue.

Anche la stipsi può causare ritenzione idrica

Questa cosa forse ti lascerà a bocca aperta, ma è proprio così: se non sei regolare d’intestino ti gonfi anche d’acqua.

Una bella fregatura, eh?

Già hai quel problema, causa di disagio e fastidio… e per di più ti regala anche quest’altra rogna!

In realtà è un serpente che si morde la coda…

Se non hai qualche disturbo specifico a giustificare i problemi intestinali, le cause principali di stipsi sono:

  • Una dieta povera di fibre, poiché queste agevolano il transito intestinale;
  • Una dieta povera di acqua, perché mantenere lo stomaco e l’intestino idratati è fondamentale per la loro regolarità.

Vedi che alla fine la radice del problema è sempre bere poca acqua, e diventa come per magia anche la soluzione?

Ci sono davvero un sacco di cause del ristagno di liquidi.

Bene, le brutte notizie non finiscono qui… quando questo succede stai gettando le fondamenta per un problema più grave: la Cellulite.

E ora vedremo il motivo.

Ritenzione idrica e cellulite

La ritenzione idrica è una delle principali cause, nel tempo, della formazione di Cellulite.

Quella famosa acqua infiltrata tra le tue cellule di grasso mette in moto un meccanismo il quale, se non fermato in tempo, peggiora sempre di più.

Il ristagno di liquidi è solo il primo step di un problema peggiore.

Nel tempo poi:

1. il tessuto connettivo si riempie di liquidi e ostacolano le sue funzioni;

2. le cellule di grasso non funzionano bene in quelle condizioni, e cominciano a riempirsi a dismisura solo in quella zona (cosce e glutei);

3. Quando diventano troppo grosse parte un’infiammazione dello stesso tessuto connettivo, il quale si irrigidisce e diventa fibroso (oltre che pieno di liquidi), e causa sempre più problemi alle cellule;

Comincia così un circolo vizioso e, se non lo spezzi per tempo, i tuoi fianchi sembreranno un vecchio materasso bitorzoluto.

Se per ora hai solo un po’ di gonfiore, migliorare la situazione è abbastanza facile.

Ma se si forma la Cellulite diventa già più difficile recuperare, e più si aggrava più tempo ci vuole.

Se poi ormai ce l’hai, devi comunque lavorare anche sulla ritenzione idrica.

Ma come?

Come combattere la ritenzione idrica

Puoi stare tranquilla, ci sono molti modi per contrastare questo effetto gavettone attivato nel tuo corpo!

La cosa migliore è sempre agire su più fronti, e ora vedremo quali.

Per mandare via i liquidi devi bere tanta acqua

Vediamo se conosci questa scena:

Ti alzi la mattina e quando sei pronta per andare a lavoro prendi con te quella bellissima bottiglietta, piena d’acqua fresca, comprata con la speranza di riuscire a bere di più.

La infili in borsa e ti precipiti verso il tuo tran tran quotidiano.

Poi il turbine della giornata ti assale e, anche se l’hai piantata in bella vista per ricordarti di bere, lei sparisce magicamente dalla tua visuale, come avvolta nel mantello dell’invisibilità.

Riappare nel pomeriggio giusto per farti fare due sorsi (perché di più non riesci) e poi la sera la riporti a casa mezza piena, sentendoti pure in colpa.

Quindi, se togli l’acqua assunta durante i pasti e quei due sorsi, per tutta la giornata non hai bevuto altro.

Se ti sei rivista in questa storia stai tranquilla: come te è successo ad altre centinaia di donne.

La sensazione di sete non è così automatica come si può pensare, questo per due motivi:

1. la costituzione del corpo femminile è fatta, proprio a causa degli ormoni di cui parlavamo prima, per trattenere l’acqua per cui le donne sentono meno la sete degli uomini;

2. quando bevi poco il tuo corpo deve fare conto solo su quella poca acqua, per cui la trattiene più possibile.

Di conseguenza tu avrai anche meno sete.

Ma proprio per questo secondo motivo non bere abbastanza mette in moto il meccanismo causa della ritenzione idrica.

Per educare il tuo corpo a non trattenere acqua devi dargliene sempre tanta: solo in questo caso lui si sentirà sicuro di non morire per disidratazione e lascerà andare più facilmente quella trattenuta nei tessuti!

L’attività fisica contro la ritenzione

Il paladino dei tuoi fianchi è sempre e comunque l’esercizio fisico.

Se fatto regolarmente migliora il funzionamento della circolazione sanguigna e di quella linfatica, due cause principali di ritenzione idrica.

Ma attenzione, è importante fare un tipo di ginnastica in grado di sviluppare bene i muscoli delle gambe e dei glutei!

Le cellule del tessuto muscolare prendono proprio l’acqua stagnante intorno a loro per idratarsi, svuotando la pelle.

Più sei soda e tonica, meno ritenzione hai.

In questo caso la corsa o le attività aerobiche (come la famosa zumba) servono a ben poco: meglio un allenamento mirato, magari con l’aiuto di pesi.

Magari però sei una runner e non ci pensi minimamente a cambiare sport.

Va benissimo, ma è giusto informarti di una cosa importantissima: questo tipo di attività ti fa sbattere la pianta del piede per terra in continuazione causando microlesioni ai vasi sanguigni e questo peggiora la circolazione del sangue e quella linfatica.

Proprio per questo motivo, se il tuo scopo è liberarti dai liquidi in eccesso o dalla Cellulite, rischi di peggiorare la situazione!

L’alimentazione che aiuta a drenare

Se il cibo spazzatura e una dieta povera di frutta e verdura possono gonfiarti, mangiare sano dovrebbe dare il risultato contrario.

Non a caso al secondo posto nella classifica c’è proprio un’alimentazione equilibrata e ricca di cibi freschi.

I benefici non si limitano solo all’estetica, ma coinvolgono la tua stessa salute, quindi mangiare bene dovrebbe essere una regola assoluta.

Purtroppo non sempre è così.

La vita frenetica di tutti i giorni troppo spesso ti lega le mani e impedisce di fare la spesa quanto e come vorresti.

Per cui ti capita di ricorrere a cibi industriali e confezionati, che non fanno bene ma ti salvano la cena all’ultimo momento… specie quei giorni in cui ogni cosa è una corsa contro il tempo.

Mangiare davvero bene oltretutto non è affatto economico… i cibi biologici e freschi hanno un costo decisamente più alto degli altri, è innegabile.

Come ultima cosa, ma non per importanza, parliamo anche della stanchezza e le tensioni quotidiane.

Quante volte ti sei lasciata andare ad un’orgia gastronomica a base di cioccolata o formaggio e salumi con pane, perché eri davvero giù e ti serviva una coccola?

Resistere alle tentazioni quando si è sotto stress non è facile per nessuno.

La cosa importante in questi casi resta la volontà: se riesci una o due volte di più a costruirti un pasto pulito, hai già ottenuto una bella vittoria, poi l’abitudine farà il resto!

Abbiamo analizzato i capisaldi per sgonfiare bene e a lungo le tue gambe.

C’è anche una bella sorpresa: puoi mettere loro il “turbo”!

Da secoli ormai sono ben conosciute le proprietà drenanti di alcune piante,  usate proprio a questo scopo.

E grazie a loro nasce tutto un mondo, anche troppo vasto, di prodotti che vantano queste capacità.

Purtroppo però non sono tutti uguali e non funzionano tutti allo stesso modo… a seconda della formulazione e delle piante utilizzate, l’azione di questi prodotti può essere diversa e dare diversi risultati.

Vediamo insieme nel dettaglio questi prodotti e i loro ingredienti, per capire quali sono queste differenze.

Cos’è un drenante e come funziona

I prodotti drenanti sono formulazioni a base di piante con un’azione specifica sulle cause della ritenzione idrica:

  • La circolazione sanguigna e il microcircolo;
  • La circolazione linfatica;
  • La funzione renale;
  • La digestione, che come abbiamo visto incide su questo inestetismo.

È importante però fare una distinzione e spendere due parole in più.

La differenza tra drenante e diuretico

Questi due termini sono strettamente legati tra di loro, per questo vengono spesso confusi.

C’è però una differenza tra le loro azioni:

1. il Drenante agisce principalmente sulla circolazione del sangue, da cui arrivano i liquidi stagnanti, per rimuoverli e farli espellere dalle urine;

2. il Diuretico lavora sui reni e stimola la produzione di pipì, così da liberare meglio e più in fretta il corpo.

La prima azione. come puoi intuire, è decisamente indispensabile e la seconda molto utile, ma di supporto.

Stimolando solo la diuresi ti troverai sì ad andare più spesso in bagno, ma senza eliminare efficacemente tutti i liquidi in eccesso.

Un buon prodotto deve avere ingredienti per agire in entrambi i sensi mirando bene alla circolazione.

Invece troppi integratori in circolazione sono formulati soprattutto con sostanze ad azione diuretica, per un motivo ben preciso e un po’ subdolo: danno la sensazione di funzionare meglio perché fanno fare più pipì.

Se queste cose non te le ha mai dette nessuno quando compri un prodotto per liberarti dei liquidi di troppo e vai spesso in bagno, sei contenta e sicura della sua efficacia.

Beh, tieniti forte: non è detto sia necessariamente così!

Quando lavori solo sulla circolazione del sangue (causa primaria della formazione di edema) le urine potrebbero aumentare anche solo dopo qualche giorno.

Se ci pensi è abbastanza ovvio: ci vuole un po’ di tempo perché gli ingredienti rimettano in moto un meccanismo inceppato!

I prodotti ben formulati comunque, proprio per sveltire le cose, agiscono su tutti i fronti.

“E allora come faccio a riconoscere quello giusto?”

Eh, in effetti non è facile, dovresti girare con un manuale erboristico quando vai a comprare un integratore del genere…

Ma non è necessario, basta scartare i prodotti che non hanno una descrizione degli ingredienti dettagliata e chiara.

Ci sono altri modi per riconoscere un buon drenante?

La concentrazione dei principi attivi è importante

Un altro problema non sempre alla luce del sole riguarda la “potenza” del prodotto.

Minore è la concentrazione delle sostanze funzionali, minore sarà, ovviamente, la sua efficacia.

Un po’ come se, quando hai un’influenza, usi un terzo della dose di medicina prescritta dal dottore: probabilmente ci metterai molto più a guarire.

Anche su questa cosa diverse aziende ci marciano alla grande: molti prodotti di questa categoria in commercio hanno quantità davvero basse di principi attivi.

Magari costano meno di altri e sei tentata di acquistarli, eppure anche se il prezzo sembra economico è eccessivo rispetto agli effettivi ingredienti contenuti!

Di una cosa puoi essere certa ad occhi chiusi: le famose tisane in bustine sono i drenanti più blandi.

Dalla pianta pura puoi estrarre meno principi attivi di quelli che solitamente le aziende serie estrapolano e inseriscono nelle loro formule.

 

Ok, però escluse le tisane in commercio ci sono comunque migliaia di prodotti drenanti diversi, quale preferire?

Drenante liquido o drenante in capsule?

Di sicuro avrai visto integratori mirati a questo scopo con uso diverso:

  • quelli in barattolo o blister sotto forma di compressa;
  • quelli liquidi e concentrati da diluire in una bottiglia d’acqua.

Qual è la forma migliore e più efficace?

Non c’è una risposta a questo amletico quesito: vanno bene entrambi.

Chi ti propone uno o l’altro come scelta unica e definitiva ti sta fondamentalmente ingannando.

Ci sono degli ingredienti più efficaci se presi in pastiglia, altri agiscono di più in forma liquida… e altri ancora per cui non cambia proprio nulla.

Invece ci sono delle differenze pratiche d’uso è possono giocare a favore del drenante liquido:

1. Tante persone fanno fatica ad ingoiare le pillole, per cui poter assumere un prodotto semplicemente bevendolo è un gran sollievo per loro;

2. molte donne bevono poca acqua durante il giorno… però se avesse un sapore gustoso potrebbero aumentarne con più facilità la quantità giornaliera.

Il drenante liquido, in questo caso, acquista una doppia potenza, perché unisce l’idratazione!

3. Non sempre è facile ricordarsi di prendere le pastiglie, poiché hanno solitamente degli orari precisi di assunzione.

Invece la bottiglietta col drenante liquido, una volta preparata, te la porti e bevi dove e quando vuoi.

C’è un altro vantaggio segreto dell drenante liquido: puoi capire subito se la concentrazione degli ingredienti è troppo scarsa.

Se la dose da allungare in acqua è troppa (dai 30 ml in su per litro d’acqua) la concentrazione non sarà ideale.

Inoltre quando gli attivi sono troppo pochi, o di scarsa qualità, te ne accorgi anche dal prezzo.

 Nel mondo degli integratori gli ingredienti validi non costano poco, e più ce ne sono più il prezzo sale.

Gli ingredienti che aiutano il drenaggio dei liquidi

È impossibile fare un elenco completo delle piante utili a formulare un prodotto drenante, sono davvero troppe.

La natura è generosa e ne offre una gamma incredibile, riscattandosi un po’ per averti condannata a quel maledetto microcircolo.

Negli anni però qualcuna di queste ha dimostrato di fare particolarmente bene il loro lavoro:

  • Tarassaco: forse tu lo conosci come il comunissimo “dente di leone”, in molte regioni viene chiamato “Piscialetto”… indovina perché?
    Il Tarassaco è una pianta “completa”, cioè risponde a tutte le funzioni di cui abbiamo parlato in questo articolo: è un drenante, aiuta la diuresi e la regolarità intestinale;

 

  • Pilosella, Betulla e Ortosifon: la loro funzione è diuretica, quindi favorisce la diuresi per sgonfiare meglio e più velocemente;

 

 

  • Ananas: grazie ad uno principio attivo, la Bromelina, contrasta l’infiammazione tipica della Cellulite.

 

  • Centella asiatica: viene utilizzata da secoli per combattere ritenzione idrica e Cellulite, dato che la sua azione è rivolta al microcircolo e quindi contro gli edemi e la pesantezza delle gambe.

 

 

  • Ciliegio: non solo buone da mangiare, le ciliegie aiutano anche la tua bellezza! Questa pianta ha infatti azione diuretica e antinfiammatoria.

 

  • The verde: ottima bevanda, utile sia per l’azione diuretica e che a tenere sotto controllo il peso!

 

  • Meliloto è Pungitopo: la loro azione principale è mirata alla circolazione del sangue e di conseguenza ridurre le infiltrazioni di acqua nei tessuti. Anche il Meliloto dà una mano a tenere il peso sotto controllo.

 

  • Ribes nero: come il Tarassaco, questo frutto delizioso aiuta un po’ tutto, microcircolo, diuresi e regolarità intestinale.

 

Non è un caso se queste piante sono state selezionate da XWOMAN NUTRITION per creare DRENA SHOT, il drenante liquido ad altissima concentrazione.

 

DRENA SHOT è talmente carico di attivi che bastano 5ml di prodotto per un litro d’acqua… pensa quanto può durarti una confezione!

 

Come puoi vedere DRENA SHOT comprende ingredienti in grado di rispondere a tutte le azioni di cui abbiamo parlato in questo articolo e garantirti una formula più completa.

XWOMAN NUTRITION ha infatti seguito scrupolosamente tutte queste linee guida per questo integratore, così da farti raggiungere prima possibile il corpo dei tuoi sogni!

 

Quindi non perdere altro tempo, acquista subito DRENA SHOT!

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