5 consigli a tavola per tenere lontana l’influenza!

dottore con in mano una lavagnetta con scritto microbiota

Se stai leggendo questo articolo, molto probabilmente le strategie che hai seguito finora per goderti un inverno in perfetta salute non sono bastate, oppure vuoi prepararti al meglio per affrontare i mesi freddi.

Grazie a questo articolo forse scoprirai qualche nuovo consiglio, da seguire a tavola, per tenere lontani febbre e mali di stagione!

donna malata nel letto

Di certo dare al tuo corpo tutte le vitamine di cui ha bisogno per difendersi dagli attacchi esterni è un’azione fondamentale, ma c’è anche un altro fattore che può incidere parecchio sul tuo sistema immunitario.

In questo articolo ti svelo quanto la salute dell’intestino (e dell’insieme dei microrganismi che vivono al suo interno, chiamato microbiota) sono importanti per proteggerti dai tipici mali di stagione, e aiutarti ad avere maggior benessere durante tutto l’anno!

Influenza e intestino, che legame c’è?

Probabilmente non sai che un intestino in salute si traduce in un sistema immunitario più forte. I batteri e gli organismi che lo popolano, chiamati microbiota, influenzano il modo in cui il tuo corpo si difende dagli attacchi esterni.

dottore con in mano una lavagnetta con scritto microbiota

Un buon microbiota non solo aiuta a rafforzare le tue difese immunitarie, ma assicura anche uno stato di benessere fisico e mentale.

I poteri segreti del Microbiota per il tuo benessere

Un microbiota in salute ha un’azione protettiva contro diverse malattie, favorisce il transito intestinale e ti garantisce uno stato di benessere generale.

Ma non solo: numerosi studi, tra cui una Review pubblicata nel 2017 nella rivista scientifica Calcified Tissue International, affermano come un buon microbiota svolga un ruolo centrale nella salute delle ossa. I batteri dell’intestino possono infatti migliorare la densità ossea e favorire l’assorbimento del calcio, prevendendo così l’osteoporosi e il rischio di fratture.

infografica su osteoporosi

Una disbiosi, cioè uno squilibrio del microbiota, è associata invece all’insorgere di diverse malattie autoimmuni, metaboliche e auto-degenerative.

Per questo è fondamentale prendersi cura della salute dell’intestino, da lui dipendono molte più cose di quanto si possano immaginare!

Ecco le abitudini che puoi adottare a tavola per migliorare il tuo microbiota.

Prova a mangiare “Microbiotico”!

Alimenti fermentati come kefir, tempeh e crauti posso essere un’utile integrazione alla tua dieta: grazie al processo di fermentazione questi cibi sono detti probiotici, proprio perché contengono batteri benefici per il tuo intestino.

cibi probiotici su un tavolo bianco

Verdura e alimenti fermentati non apportano benefici solo all’intestino, ma favoriscono anche la digestione e aiutano a rafforzare il sistema di difesa del tuo corpo.

Non farti ingannare dagli yogurt: molto spesso vengono etichettati come alimenti ricchi di probiotici, ma non si tratta di un cibo naturalmente fermentato. Meglio optare quindi per il kefir o altri latticini che hanno subito un processo di fermentazione.

Consiglio 1: non togliere la buccia dalla frutta (se possibile)

Se sei abituata a sbucciare la frutta, per gusto personale o per paura dei pesticidi, forse dovresti smettere di farlo.

Nella buccia della frutta sono contenute numerosissime sostanze utili e benefiche per l’organismo: antiossidanti, vitamine, minerali e fibre.

Proprio le fibre si sono rivelate l’alleato migliore per il corretto funzionamento del microbiota intestinale. Da un lato i probiotici aumentano il numero dei batteri benefici nell’intestino, dall’altro lato i prebiotici, tra cui le fibre insolubili, danno nutrimento ai probiotici, permettendo loro di crescere e colonizzarsi.

Scegli frutta di stagione, possibilmente biologica o a km 0, lavala bene sotto l’acqua corrente e non togliere la buccia per non rinunciare a tutti questi benefici!

Consiglio 2: scegli sempre integrale!

Proprio come per la buccia della frutta, anche per i cereali c’è una gran differenza nel contenuto di fibre tra quelli raffinati e quelli integrali.

pane bianco e pane nero a confronto

Scegliere la versione integrale dei cereali (pane, pasta, ecc.) ti garantisce un apporto maggiore di fibre, vitamine e minerali e favorisce un maggior senso di sazietà.

Le fibre insolubili, contenute nella crusca dei cereali integrali, danno nutrimento al microbiota intestinale, favorendo la sua crescita e il benessere generale dell’organismo, e rafforzando di conseguenza anche il sistema immunitario.

Consiglio 3: il Microbiota ha bisogno di acqua

Mantenere il tuo corpo idratato è un altro punto fondamentale per assicurarti un microbiota in salute. Bere a sufficienza, anche oltre i 2 litri di acqua al giorno, permette al tuo corpo di eliminare più facilmente le scorie e le tossine accumulate, ma non solo…

La giusta idratazione favorisce anche la peristalsi e il benessere dell’intestino, garantendone la regolarità e prevenendo spiacevoli gonfiori e sensi di malessere.

I grassi sì e quelli no

La Duke University School of Medicine ha analizzato in che modo un’alimentazione ricca di grassi saturi e grassi idrogenati influenza il benessere dell’intestino. Lo studio conclude che una dieta ricca di grassi non salutari può favorire la crescita dei batteri cattivi del microbiota intestinale, portando diverse conseguenze negative per l’organismo.

Evita o limita dunque il consumo di cibi industriali e preconfezionati, ricchi di grassi trans dannosi per la tua salute intestinale. Limita o diminuisci anche il consumo di grassi saturi, tra cui carne rossa e formaggi.

Via libera invece ai “grassi buoni” contenuti nell’olio d’oliva, nell’avocado, nei semi e nella frutta secca.

cibi ricchi di oli insaturi

I Probiotici, gli integratori rivoluzionari

Quello che mangi può dunque nutrire o danneggiare il tuo microbiota intestinale.

L’alimentazione non è però l’unico fattore che influisce lo stato di benessere del microbiota: periodi di stress, sedentarietà, l’uso di antibiotici e l’alcol danneggiano la salute del tuo intestino.

Ecco perché gli integratori a base di probiotici sono diventati in poco tempo degli alleati per la salute del microbiota intestinale. Ma non solo: favoriscono anche il transito intestinale, contrastano pesantezza e gonfiore addominale e migliorano così il benessere generale.

mani che formano un cuore con una ragazza con la maglia azzurra

FLORAXIM, l’integratore Simbiotico di XWOMAN NUTRITION

Come spiegato nei paragrafi precedenti, i probiotici costituiscono il microbiota intestinale, che ha bisogno però di nutrimento per crescere e colonizzare. Questo nutrimento è dato dai prebiotici. Per godere quindi di uno stato di benessere, il tuo intestino ha bisogno sia di probiotici che di prebiotici.

L’uno non può sostituire l’altro ed è quindi più sensato preferire un integratore che comprenda entrambi.

Per questo motivo XWOMAN NUTRITION ha dato vita a FLORAXIM, un integratore simbiotico (che contiene sia probiotici che prebiotici) per aiutare il tuo microbiota a mantenersi in salute.

In particolare, FLORAXIM contiene:

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60 miliardi di fermenti lattici vivi per ogni dose, suddivisi in un mix di 6 ceppi selezionati per garantirne una concentrazione elevata;
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FOS (fruttoligosaccaridi), i famosi prebiotici che contribuiscono a equilibrare la flora batterica intestinale;
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Zinco e Selenio, minerali utili al corretto funzionamento del sistema immunitario.

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Silvia Moretto

Fitness Coach XWOMAN

Bibliografia

  • Review, Gerontology, 2018 The Gut Microbiota and Healthy Aging: A Mini-Review Sangkyu Kim, S Michal Jazwinski PMID: 30025401 PMCID: PMC6191326 DOI: 10.1159/000490615
  • Review, Calcifed Tissue International, 2018 April Gut Microbiota, Immune System, and Bone P D’Amelio, F Sassi PMID: 28965190 DOI: 10.1007/s00223-017-0331-y
  • Developmental Biology, Microbiology and Infectious Disease High fat diet induces microbiota-dependent silencing of enteroendocrine cells Lihua Ye, Olaf Mueller, Jennifer Bagwell, Michel Bagnat, Rodger A Liddle, John F Rawls Duke University School of Medicine, United States

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